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La crisi della Biblioteca Calabrese e l’oblio del centenario di Nicola Provenzano

La Biblioteca Calabrese di Soriano Calabro, istituzione di alto prestigio fondata nel 1979 e un tempo fiore all’occhiello del panorama culturale regionale, attraversa uno dei periodi più bui della sua storia.

Dalla scomparsa del suo promotore e storico direttore, il professor Nicola Provenzano, avvenuta il 27 febbraio 2012, la struttura sembra essere precipitata in una spirale di abbandono e disservizi che non accenna a interrompersi. Attualmente i locali rimangono chiusi al pubblico, privando studiosi e cittadini di un punto di riferimento essenziale e mettendo seriamente a repentaglio l’integrità del ricchissimo patrimonio librario e documentario custodito al suo interno.

Il rischio di deterioramento del patrimonio librario

Senza una gestione attiva e le necessarie attenzioni conservative, i volumi e i documenti della biblioteca rischiano un deprezzamento rovinoso. La mancanza di una data certa per la riapertura e per il ripristino di un’operatività dignitosa aggrava una situazione già precaria. Questo stallo non colpisce solo la comunità di Soriano Calabro o la provincia di Vibo Valentia, ma rappresenta una perdita per l’intera Calabria, considerando che la struttura è considerata una delle realtà culturali più utili e invidiate del territorio.

Il silenzio sulle celebrazioni per il fondatore

Oltre alle criticità logistiche e gestionali, emerge un preoccupante disinteresse istituzionale verso la figura di Nicola Provenzano. Nonostante manchino pochi giorni al quattordicesimo anniversario della sua morte e si avvicini il primo centenario della sua nascita, avvenuta a Vibo Valentia il 02 gennaio 1926, non risultano avviate iniziative concrete per celebrare degnamente l’uomo che ha dedicato la vita alla valorizzazione della memoria calabrese. Questo vuoto commemorativo riflette la stasi in cui versa l’istituzione da lui creata.

La protesta dell’Università delle Generazioni e la precarietà del sistema bibliotecario

L’Università delle Generazioni ha sollevato una ferma protesta contro l’inerzia delle autorità competenti, sottolineando come sia intollerabile che Comune, Provincia e Regione non riescano a risolvere l’annoso problema della biblioteca. Da una recente ricognizione è emerso che la crisi di Soriano Calabro non è un caso isolato: numerose biblioteche pubbliche in Calabria presentano malfunzionamenti cronici. Tale condizione di precarietà nuoce gravemente alla società contemporanea e compromette la tutela della memoria collettiva per le generazioni future.