Un drammatico incidente stradale si è consumato nel cuore della notte lungo la strada statale 18, nel territorio comunale di Falerna, in provincia di Catanzaro.
Per cause che sono ancora al vaglio delle forze dell’ordine, un’autovettura e un mezzo pesante si sono scontrati frontalmente all’altezza del chilometro 362+700. L’impatto, estremamente violento, non ha lasciato scampo al conducente della vettura.
La vittima è Giuseppe Spizzirri, 54 anni, residente a Nocera Terinese e stimato agente della Polizia di Stato. Al momento del sinistro, l’uomo era libero dal servizio. Spizzirri prestava la propria attività lavorativa presso la Polizia di frontiera dell’aeroporto internazionale di Lamezia Terme.
Un tratto stradale ad alta densità di traffico
Il tragico evento si è verificato in uno snodo viario particolarmente critico, che mantiene volumi di traffico sostenuti anche durante le ore notturne. Le autorità competenti sono intervenute immediatamente sul luogo dell’incidente per effettuare i rilievi necessari a ricostruire l’esatta dinamica della collisione. Resta da chiarire cosa abbia provocato l’invasione di corsia che ha portato al contatto fatale tra l’auto della vittima e il mezzo pesante.
Il profondo cordoglio della comunità e dei colleghi
La notizia della scomparsa di Giuseppe Spizzirri ha generato un’ondata di commozione sia a Nocera Terinese che tra i colleghi dello scalo aeroportuale lametino. Numerose testimonianze descrivono la vittima come un uomo di straordinaria gentilezza e professionalità.
“Come si fa a non versare lacrime per una persona cara come te… che brutta notizia stamattina… Il Signore sceglie sempre i fiori più belli”, scrive un’amica attraverso i canali social. Molti ricordano la sua naturale inclinazione all’altruismo e al rispetto verso il prossimo: “Tu eri una persona veramente per bene. Amico di tutti, sempre gentile, sempre disponibile. Non ho mai sentito uscire dalla tua bocca un giudizio cattivo verso qualcuno. Avevi rispetto per tutti e questo ti rendeva speciale”.
La vicinanza alla famiglia Spizzirri
Oltre al ricordo professionale, emerge il profilo di un uomo capace di restare accanto alle persone nei momenti di sofferenza. “Quando papà è stato male, tu c’eri. Non ci hai mai lasciati soli. Oggi darei qualsiasi cosa per una chiacchierata, per rivedere il tuo sorriso gentile”, si legge in uno dei tanti messaggi di addio. Il dolore collettivo si stringe attorno ad Alessandra e Claudia, destinatarie di innumerevoli manifestazioni di affetto.
“Un abbraccio enorme alla famiglia Spizzirri per la perdita del caro Giuseppe. Persona meravigliosa, per me indimenticabile. Sempre educato, sempre rispettoso. Una persona veramente speciale. Riposa in pace”.



