Il mese di febbraio si chiude con una pesante ondata di agitazioni sindacali che colpiranno il settore dei trasporti italiano tra il 25 e il 27 del mese. I viaggiatori dovranno fare i conti con una serie di proteste a catena che interesseranno il traffico aereo, la rete ferroviaria e il trasporto locale.
Giovedì 26 febbraio: giovedì nero per il comparto aereo
Quella di giovedì sarà la giornata più complessa per chi deve volare. Uno sciopero nazionale di 24 ore indetto da Cub trasporti coinvolgerà l’intero settore aeroportuale, inclusi i servizi di terra e di check-in. La situazione sarà particolarmente critica per tre vettori principali: Ita Airways subirà uno stop di 24 ore proclamato dalle sigle principali, a cui si aggiunge una protesta pomeridiana (dalle 13:00 alle 17:00) indetta da Usb. Anche in EasyJet piloti e assistenti di volo incroceranno le braccia per l’intera giornata, con un ulteriore stop concentrato nella fascia 13:00-17:00. Infine, il personale navigante di Vueling si fermerà per quattro ore, sempre tra le 13:00 e le 17:00.
Venerdì 27 e sabato 28 febbraio: treni fermi e disagi urbani
Il fine settimana inizierà con forti criticità sulla rete ferroviaria. Dalle ore 21:00 di venerdì 27 febbraio fino alle 20:59 di sabato 28, è previsto uno sciopero nazionale che coinvolgerà il personale del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, oltre al settore merci. Una protesta parallela di 8 ore interesserà il comparto ferroviario dalle 22:00 di venerdì fino all’alba di sabato. Per quanto riguarda i trasporti cittadini, si segnalano due mobilitazioni locali significative nella giornata di venerdì: a Torino i mezzi di Arriva Italia si fermeranno dalle 16:00 alle 20:00, mentre a Bari ci sarà uno stop per le Ferrovie Sud Est dalle 19:30 alle 23:30. Le agitazioni non si esauriranno venerdì: per l’intera giornata di sabato 28 febbraio è previsto un ulteriore sciopero generale del trasporto pubblico locale (Tpl) indetto da Cub trasporti e Sgb.
Mercoledì 25 febbraio: i primi stop a Bolzano e nel settore elicotteri
La finestra di disagi si apre a Bolzano, dove i dipendenti della società Sasa si fermeranno per l’intera giornata (24 ore). A livello nazionale, la protesta toccherà anche i voli in elicottero della Avincis Italia; in questo caso si tratterà di uno sciopero “virtuale” di 24 ore, dalle 00:00 alle 23:59: i lavoratori garantiranno il servizio ma manifesteranno il proprio dissenso secondo modalità simboliche concordate tra i sindacati Fit-Cisl, Uilt-Uil, Ugl-Ta e Apnac.



