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I Vigili del Fuoco di Cosenza celebrano l’87° anniversario della fondazione del Corpo Nazionale

Il 27 febbraio 2026 segna un traguardo senza precedenti per i Vigili del Fuoco italiani. Per la prima volta nella storia, si svolge la cerimonia ufficiale per celebrare l’istituzione del Corpo Nazionale, nato proprio il 27 febbraio 1939 con il Regio Decreto n. 333.

Quell’atto normativo trasformò i vecchi corpi civici comunali in un’unica struttura nazionale, garantendo standardizzazione nelle attrezzature e nei percorsi formativi per elevare la qualità del soccorso tecnico urgente.

Questa nuova ricorrenza, fortemente voluta dal Ministro Piantedosi, non sostituisce i tradizionali festeggiamenti della Santa Patrona Santa Barbara del 4 dicembre, ma si affianca a essi come un momento di identità istituzionale. A Cosenza, la cerimonia ha luogo nel piazzale della caserma di viale della Repubblica, alla presenza del Prefetto e delle massime autorità civili, militari e religiose.

Il bilancio operativo del Comando di Cosenza nel 2025

Durante la cerimonia, il Comandante Provinciale Roberto Fasano ha tracciato un consuntivo dettagliato delle attività svolte nell’anno appena trascorso. Nel 2025, il Comando di Cosenza ha effettuato poco meno di 11.000 interventi di soccorso tecnico urgente, un volume che rappresenta oltre un quarto dell’intera attività svolta in Calabria.

Le statistiche evidenziano una netta prevalenza di operazioni legate a incendi ed esplosioni, seguite da soccorsi a persone, interventi per crolli, verifiche statiche, incidenti stradali e danni d’acqua. Queste cifre confermano il ruolo dei Vigili del Fuoco come perno centrale del sistema di sicurezza nazionale. Sul fronte della prevenzione incendi, gli uffici hanno evaso circa 2.360 procedimenti amministrativi e condotto 141 sopralluoghi ispettivi sul territorio.

Risorse umane e prospettive infrastrutturali

Il dispositivo di soccorso nella provincia di Cosenza conta attualmente su 11 funzionari tecnici operativi e circa 330 unità tra graduati e vigili operativi, supportati da 20 dipendenti amministrativi. Il sistema territoriale è in fase di espansione: mentre la storica sede di viale della Repubblica si prepara a essere sostituita dal nuovo complesso in fase di realizzazione in viale Magna Grecia, i distaccamenti provinciali come quelli di Corigliano-Rossano, Castrovillari e Paola sono oggetto di costanti miglioramenti logistici. È inoltre prevista a breve la riapertura della sede di Trebisacce.

Formazione e cultura della sicurezza

La qualificazione professionale rimane una leva strategica fondamentale. Nel corso del 2025, il personale ha partecipato a corsi di specializzazione in Topografia applicata al soccorso (TAS), gestione delle sale operative e conduzione di mezzi speciali. Parallelamente all’addestramento tecnico, il Comando prosegue l’impegno nella diffusione della cultura della sicurezza tra i più giovani, collaborando con l’Associazione Nazionale dei Vigili del Fuoco per l’organizzazione delle “Pompieropoli” nelle scuole.

La consegna delle benemerenze al personale

Il momento più solenne della giornata è rappresentato dalla consegna dei riconoscimenti al personale che si è distinto per dedizione e anzianità. Il Comandante Fasano ha conferito il Diploma di Lodevole Servizio, noto come “Picozzina”, a sette operatori recentemente collocati in quiescenza: Paolo De Bastiani, Serafina Donato, Carmelo Capalbo, Davide Cristiano, Michele Donnola, Francesco Gelsi e Luciano Fazari.

Sono state inoltre assegnate le Croci di Anzianità per i 15 anni di servizio lodevole a 15 vigili in attività e consegnati gli “Apprezzamenti del Comandante” a 17 operatori che, anche se liberi dal servizio, sono intervenuti in operazioni di soccorso. Tra questi, è stato tributato un riconoscimento alla memoria per l’assistente coordinatore Saverio Luci, a testimonianza di un attaccamento al dovere che caratterizza l’intero Corpo.