Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria ha portato a termine un’importante operazione antidroga presso l’area portuale di Villa San Giovanni.
L’intervento ha condotto all’arresto in flagranza di reato di due soggetti, identificati come corrieri della droga, mentre tentavano di traghettare un ingente carico di sostanze stupefacenti verso la Sicilia.
L’attività si inserisce in un più ampio piano di interventi predisposto per il controllo economico del territorio, con un monitoraggio costante delle principali infrastrutture di collegamento, inclusi porti e aeroporti del reggino e dell’hinterland metropolitano.
Il controllo e il nervosismo dei sospettati
L’operazione è stata condotta dai finanzieri della Compagnia di Villa San Giovanni, supportati dalle unità cinofile della Compagnia Pronto Impiego di Reggio Calabria. Durante i consueti controlli sui mezzi in procinto di imbarcarsi per l’isola, i militari hanno fermato un’autovettura con a bordo due uomini.
Secondo quanto riportato dalle autorità, i militari hanno constatato che il conducente e il passeggero mostravano evidenti segni di agitazione e di nervosismo, assumendo un comportamento che ha immediatamente insospettito la pattuglia operante. La tensione manifestata dai due occupanti ha spinto i finanzieri a procedere con una perquisizione approfondita del veicolo.
L’ausilio delle unità cinofile e il ritrovamento del carico
Il contributo dei cani antidroga è stato determinante per l’esito della ricerca. Grazie alle segnalazioni delle unità cinofile, i militari hanno individuato un doppiofondo artigianale, appositamente ricavato nella parte posteriore dell’autovettura, sul lato passeggero.
All’interno del vano occultato sono stati rinvenuti circa 4 chilogrammi di cocaina. La sostanza stupefacente, una volta immessa sul mercato illegale, avrebbe potuto fruttare profitti stimati per circa 650.000 euro. Oltre al sequestro della droga, i due uomini sono stati tratti in arresto e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.



