Il Commissario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, Vitaliano De Salazar, ha dato il via a una serie di sopralluoghi non annunciati lungo la fascia tirrenica della provincia.
L’operazione mira a verificare di persona la gestione delle risorse aziendali e l’erogazione dei servizi sanitari, eliminando i filtri burocratici per ottenere una fotografia reale della situazione territoriale.
Il monitoraggio delle Fiat 600 elettriche e delle infrastrutture
Uno dei punti cardine dell’ispezione riguarda la gestione della flotta aziendale, con particolare attenzione alle Fiat 600 elettriche recentemente acquisite dall’Asp. Questi veicoli sono finiti al centro del dibattito pubblico in merito al loro effettivo impiego e alla presenza di idonee colonnine di ricarica. Durante i controlli, il Commissario ha voluto accertare lo stato di queste infrastrutture e la corretta allocazione dei mezzi, necessari per garantire la mobilità del personale sanitario e l’efficienza dei servizi sul territorio.
Sopralluogo a Praia a Mare con le autorità locali
Una tappa fondamentale della giornata si è svolta a Praia a Mare, dove De Salazar ha condotto l’ispezione presso il presidio ospedaliero locale insieme al sindaco Antonino De Lorenzo. In questa sede, l’attenzione si è concentrata non solo sulla verifica dei mezzi elettrici in dotazione, ma anche sull’operatività dei vari reparti e degli uffici territoriali. La collaborazione con l’amministrazione comunale ha permesso di analizzare le criticità del presidio e il livello di risposta alle esigenze dei cittadini.
Prosieguo del programma di controlli sul territorio
L’azione intrapresa sulla costa tirrenica non resterà un caso isolato. Il programma di verifiche a sorpresa proseguirà nei prossimi giorni interessando altre sedi dell’Azienda Sanitaria e ulteriori presidi ospedalieri della provincia di Cosenza. L’obiettivo dichiarato resta la trasparenza nella gestione delle dotazioni aziendali e l’accertamento diretto del livello di efficienza dei servizi offerti all’utenza, garantendo che le risorse a disposizione siano impiegate in modo conforme alle necessità della sanità pubblica.



