Il peggio sembra essere finalmente alle spalle. Dopo un periodo che per molti calabresi è sembrato un vero e proprio incubo fatto di piogge torrenziali, allagamenti e preoccupazioni, la nostra regione si è svegliata oggi sotto un cielo limpido, quasi a voler chiedere scusa per la furia degli elementi dei giorni scorsi. È un risveglio dolce, quello della natura calabrese, che si scuote di dosso l’acqua e il fango per tornare a brillare sotto un sole generoso e rassicurante.
Ma se a valle si respira aria di primavera, basta alzare lo sguardo verso le vette per accorgersi che l’inverno non ha ancora intenzione di congedarsi, anzi, sta regalando i suoi scampoli migliori con un contrasto cromatico mozzafiato. Come si può ammirare dalla foto di copertina, scattata dai 1.850 metri di quota presso lo Chalet di Nardello, la situazione in cima è ottimale. La Pista Azzurra di Gambarie si presenta infatti in condizioni eccellenti, pronta ad accogliere gli appassionati di sport invernali con un manto nevoso che ha saputo resistere alle intemperie.
La macchina del turismo invernale non si ferma e gli impianti di risalita restano pienamente operativi, offrendo un’esperienza sensoriale che ha pochi eguali al mondo. Sciare oggi a Gambarie significa scivolare sulla neve fresca godendo contemporaneamente della vista del mare e del profilo della Sicilia: un lusso naturale che trasforma una giornata di sport in un’emozione unica. Nonostante le piogge abbiano colpito duramente le quote più basse, le vette hanno tenuto botta, trasformando quelle precipitazioni in una distesa bianca e soffice che sembra invitare alla rinascita.
Dopo la tensione dei giorni scorsi, questa giornata di sole e sport rappresenta il modo migliore per voltare pagina. La Calabria dimostra ancora una volta la sua incredibile resilienza e la sua capacità di passare, in pochi chilometri e pochi istanti, dal timore per il maltempo alla meraviglia più pura e incontaminata. La Pista Azzurra è pronta e il sole è alto: è tempo di lasciarsi l’incubo alle spalle e tornare a vivere lo spettacolo della nostra terra.



