Il Rende esce dal parquet con la consapevolezza di essere ancora pienamente vivo nella corsa salvezza.
La classifica resta complicata, ma la prestazione offerta contro una delle big del torneo conferma che la squadra di coach Carbone possiede margini di crescita evidenti. La partita si era messa subito sui binari giusti grazie a un primo quarto da manuale: ritmo alto, difesa aggressiva e un parziale di 22-12 che aveva acceso l’entusiasmo del pubblico locale.
Tuttavia, Brindisi non è squadra che si lascia intimidire facilmente. La Dinamo, solida e cinica, ha iniziato a ricucire lo strappo affidandosi alla verve di Gonzalez e alla solidità sotto canestro di Stankovic e Sapiega. Punto dopo punto, gli ospiti hanno eroso il vantaggio calabrese fino a ristabilire il perfetto equilibrio sul 41-41 al momento dell’intervallo lungo.
Equilibrio e gestione dei momenti decisivi
La ripresa è stata caratterizzata da un continuo botta e risposta che ha mantenuto l’esito del match in bilico. Il Rende ha trovato punti pesanti da Cavalieri, top scorer dei suoi con 19 punti, ben supportato da Cagnacci con 14 e Boccasavia con 11. Grazie a questa produzione offensiva, i biancorossi sono rimasti agganciati al match per tutta la terza frazione, chiudendo il periodo sotto di sole due lunghezze sul punteggio di 56-58.
Nell’ultimo quarto, però, la maggiore esperienza della terza forza del campionato è emersa in modo prepotente. La Dinamo Brindisi ha mostrato lucidità nella gestione dei possessi e una difesa estremamente attenta, capace di colpire nei momenti chiave della sfida. Ogni tentativo di rimonta dei padroni di casa è stato respinto con freddezza, portando il risultato sul definitivo 68-76.
Segnali incoraggianti per la lotta salvezza
A mancare, nel momento decisivo, è stata quella dose di esperienza che spesso fa la differenza nei finali punto a punto. Nonostante la sconfitta, il Rende dimostra di avere ancora tutte le carte in regola per giocarsi la permanenza nella categoria. La squadra lotta, crea gioco e riesce a mettere in seria difficoltà anche le formazioni di vertice. Per raggiungere l’obiettivo sarà necessaria una maggiore continuità, specialmente nella gestione dei minuti finali, ma la prestazione offerta contro Brindisi lascia aperta più di una speranza per il prosieguo del torneo.



