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Cosenza dedica uno slargo alla memoria di Tonino Nucci, medico e filantropo

La città di Cosenza ha reso omaggio a una delle sue figure più stimate nel campo della medicina e dell’impegno sociale. Alla presenza del sindaco Franz Caruso, si è svolta la cerimonia ufficiale di intitolazione dello slargo situato tra via Domenico Frugiuele e via Luigi Caputo alla memoria del dottor Felice Antonio “Tonino” Nucci. L’iniziativa ha visto una partecipazione numerosa e sentita, coinvolgendo familiari, amici, rappresentanti delle istituzioni e dell’Ordine dei Medici.

Durante l’evento, il primo cittadino ha sottolineato come la toponomastica non sia soltanto una questione burocratica, ma un atto di memoria collettiva necessario per tramandare l’esempio di chi ha servito la comunità con abnegazione. “Intitolare un luogo della città significa riconoscere e tramandare l’esempio di chi ha dato tanto alla comunità. Tonino Nucci ha incarnato valori di altruismo, professionalità e dedizione verso gli altri. È doveroso ricordarlo e consegnarne la figura umana e professionale di alta levatura alle future generazioni”, ha dichiarato Franz Caruso.

Il profilo umano e professionale di un pioniere

Felice Antonio Nucci, nato a Cosenza nel 1925, ha rappresentato un punto di riferimento per l’odontoiatria calabrese. Dopo gli studi universitari a Modena e la specializzazione a Bologna nel 1956, avviò nel 1958 uno studio dentistico che è rimasto nel tempo un presidio storico per la cittadinanza, oggi portato avanti dai suoi discendenti. Oltre alla brillante carriera medica, Nucci si distinse per una costante vocazione solidale, operando come consigliere dell’Ente Comunale di Assistenza e offrendo per anni cure odontoiatriche gratuite alle persone con disabilità.

Proprio questa dedizione ai più fragili gli valse, nel 1972, la medaglia d’oro dell’Associazione Italiana Assistenza Spastici. Il suo impegno civile si estese anche all’ambito educativo, ricoprendo nel 1975 la carica di primo presidente del Consiglio di Istituto del Liceo Classico Bernardino Telesio, scuola dove lui stesso si era formato.

L’eredità di un esempio per le future generazioni

La cerimonia ha offerto l’occasione per ripercorrere momenti significativi della sua vita attraverso gli interventi di Franco Mauro e Francesco Capocasale. I figli Paolo, Sergio e Alessandra hanno espresso profonda commozione per il riconoscimento tributato al padre, la cui eredità etica continua a manifestarsi anche attraverso l’operato dei suoi familiari.

In merito al valore della giornata, il sindaco ha aggiunto: “L’intitolazione dello slargo rappresenta un segno tangibile della gratitudine della città di Cosenza nei confronti di un uomo che ha fatto della propria professione una missione al servizio degli altri, con particolare attenzione verso i più fragili. Un’eredità di valori, impegno e umanità che dovrà, questo è l’augurio, ispirare le generazioni future”.