Il Conservatorio di Cosenza celebra la figura femminile attraverso la musica con l’evento denominato Women play Women.
Domenica 8 marzo, alle ore 20,00, la Cattedrale di Santa Maria Assunta ospiterà una serata interamente declinata al femminile, che vedrà protagoniste le organiste Ilaria Centorrino e Maria Greco. L’appuntamento si propone di guidare l’uditorio attraverso un repertorio ricercato e spesso poco esplorato, valorizzando il talento di compositrici che hanno segnato diverse epoche della letteratura organistica internazionale.
Il programma musicale prevede un viaggio cronologico e stilistico che parte dalle opere della francese Mel Bonis (1858-1937), allieva di grandi maestri come César Franck e Jules Massenet, per giungere fino alla contemporaneità. Saranno eseguite partiture di Jeanne Demessieux (1921-1968), celebre per il suo spiccato virtuosismo, e della canadese Rachel Laurin (1961-2023), figura di riferimento per la scuola franco-canadese. Lo sguardo sul presente sarà garantito dalle composizioni di Ghislaine Reece-Trapp, organista inglese nata nel 1992 e attualmente docente presso la Oxford and Cambridge Singing School.
Il profilo delle interpreti e il prestigio della scuola organistica cosentina
Le protagoniste della serata, Ilaria Centorrino e Maria Greco, rappresentano l’eccellenza della scuola organistica guidata dal Maestro Emanuele Cardi presso l’istituto cosentino. Entrambe le musiciste, oltre a ricoprire il ruolo di docenti in Conservatorio e di responsabili del progetto Orgelkids, vantano percorsi accademici e concertistici di rilievo internazionale.
Ilaria Centorrino, diplomatasi con lode e menzione d’onore a Cosenza, ha arricchito la propria formazione negli Stati Uniti presso l’Università del Kansas. La sua carriera è costellata di successi in prestigiosi concorsi internazionali tra Amsterdam, Saint-Omer e Kaliningrad, dove nel settembre 2025 ha ottenuto il Premio speciale Tariverdiev e il Premio del pubblico.
Maria Greco ha conseguito il Diploma Accademico di II livello in regime di Double Degree con il Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma, completando successivamente un Master presso l’Universität der Künste di Berlino. La sua attività concertistica l’ha portata a esibirsi nei principali contesti europei, dalla Germania alla Polonia, consolidando una reputazione internazionale confermata anche dai riconoscimenti ottenuti in competizioni di settore come il Premio Elvira Di Renna.



