Le attività di monitoraggio e controllo del territorio nel Comune di Rende proseguono con risultati significativi sul fronte del randagismo. Nella notte tra il 23 ed il 24 febbraio, a partire dalle ore 2:00, la Polizia Locale guidata dal Comandante Alfredo Ferraro era già intervenuta nell’area sensibile del Campus universitario di Arcavacata, provvedendo al recupero di 5 cani randagi. Questi animali sono stati trasferiti al Canile sanitario di Mendicino per essere sottoposti a check-up sanitario, microchippatura e monitoraggio costante, nell’ottica di un futuro ricollocamento o di un’adozione.
A questo primo risultato si aggiunge l’importante operazione conclusasi questa sera. L’Unità operativa di Igiene urbana veterinaria dell’Azienda sanitaria provinciale ha infatti comunicato all’Amministrazione guidata dall’On. Sandro Principe, nello specifico all’Assessore alla Salute Federico Jorio, il completamento di un ulteriore intervento d’urgenza nella medesima zona universitaria, sempre con il coordinamento della Polizia Locale.
In quest’ultima occasione sono stati catturati altri dieci cani randagi, tutti esemplari adulti di taglia grande che avevano costituito un branco stabile nei pressi delle residenze dell’Ateneo. Oltre a questi, gli operatori dell’Asp hanno messo in sicurezza un “cane morsicatore”, la cui cattura è stata resa particolarmente complessa dal fatto che l’animale era stato adottato informalmente dagli studenti di una residenza universitaria.
In merito a tali dinamiche, l’Asp ha segnalato alcuni comportamenti scorretti rilevati all’interno del Campus, come l’attività notturna di una persona intenta a distribuire cibo in maniera indiscriminata. Per evitare che l’imprudenza di chi frequenta l’Unical favorisca la formazione di nuovi branchi pericolosi, l’Azienda sanitaria ha proposto l’avvio di attività di sensibilizzazione per promuovere una corretta interazione con gli animali. L’intero piano di interventi rispecchia le linee programmatiche dell’Amministrazione Principe, impegnata a garantire un ambiente sano e sicuro per la cittadinanza e per gli animali, con un’attenzione prioritaria verso i luoghi frequentati dai giovani.



