Un nuovo atto intimidatorio ha colpito Pino Masciari, imprenditore e noto testimone di giustizia calabrese.
Secondo quanto riferito dallo stesso Masciari, sono stati individuati tre fori di proiettile su alcuni cartelli stradali posizionati a brevissima distanza dalla sua abitazione in provincia di Torino. La località è il luogo in cui l’imprenditore risiede da quando è stato inserito nel programma di protezione per aver denunciato le attività della criminalità organizzata.
L’episodio si inserisce in una lunga scia di minacce che hanno segnato la vita di Masciari e della sua famiglia negli ultimi decenni, confermando il persistere di un clima di pressione nei confronti di chi ha scelto di collaborare con lo Stato.
La solidarietà del sindaco di Catanzaro
L’accaduto ha sollevato reazioni immediate nel mondo istituzionale, in particolare in Calabria. Nicola Fiorita, sindaco di Catanzaro, ha espresso la propria vicinanza all’imprenditore sottolineando il valore della sua testimonianza e la necessità di non abbassare la guardia sulla sua sicurezza.
“Masciari ha compiuto da tempo il dovere civile di schierarsi dalla parte della legalità, facendo una scelta di campo netta, assumendosene tutti i rischi e non smettendo mai di pagare il prezzo conseguente a quella scelta. Lo dimostrano le minacce ricevute sistematicamente nel corso degli anni, fino all’ultima denunciata pochi giorni fa. A lui e ai suoi familiari vadano quindi la mia vicinanza e la mia solidarietà, con l’auspicio che l’attenzione sulla loro incolumità sia sempre alta e adeguata al contributo che Masciari ha dato all’antimafia calabrese”, ha dichiarato il primo cittadino del capoluogo calabrese.



