Il ghiaccio di Oulu, in Finlandia, consacra definitivamente il talento di Egor Tropeano. L’atleta calabrese, guidato dall’allenatore Fabio Barca, ha firmato un’impresa senza precedenti ai Campionati del Mondo di Winter Swimming 2026, svoltisi dal 3 al 7 marzo.
Tropeano è riuscito a conquistare la vittoria nella classifica assoluta in tutte e tre le distanze della rana: 50, 100 e 200 metri. Si tratta di un traguardo mai raggiunto prima nella storia di questa disciplina, che lo elegge come il primo nuotatore a dominare l’intera specialità a livello mondiale assoluto.
Un record mondiale tra i ghiacci di Oulu
Il culmine della manifestazione è arrivato con la prova dei 200 metri rana, dove l’atleta originario di Mendicino ha fermato il cronometro a 2 minuti e 28 secondi netti. Questo tempo non solo gli è valso il gradino più alto del podio, ma ha stabilito il nuovo record del mondo assoluto, migliorando di 2 secondi il primato che lui stesso aveva fissato due anni fa.
Il risultato assume contorni epici se si analizzano le condizioni ambientali in cui si è gareggiato. Con una temperatura dell’acqua di -0,5 gradi e quella dell’aria ferma a -10 gradi, gli atleti hanno dovuto rispettare il rigido regolamento della International Winter Swimming Association, che impone di gareggiare con il solo costume di stoffa, senza l’ausilio della muta. Nonostante una piscina non particolarmente performante e un clima estremo, il nuotatore cosentino ha dimostrato una tenuta fisica e mentale fuori dal comune.
Bronzo e piazzamenti nello stile libero
Oltre al dominio assoluto nella rana, Tropeano ha confermato la sua polivalenza anche nelle distanze più lunghe dello stile libero. Nella classifica assoluta dei 450 metri ha conquistato una preziosa medaglia di bronzo, seguita da un quarto posto nei 200 metri. Questi piazzamenti rafforzano il prestigio del nuoto azzurro, considerando che Tropeano era già stato il primo italiano a vincere titoli mondiali assoluti sia nell’Ice Swimming (IISA) a Molveno nel 2025, sia nel Winter Swimming (IWSA) a Tallinn nel 2024.
Tra sport e accademia: il legame con la Calabria
Nonostante la sua attività sportiva si svolga attualmente in Turchia, dove vive e si allena, il legame con la sua terra d’origine resta solidissimo. Tropeano collabora infatti con l’Università della Calabria nel ruolo di tutor per l’Internazionalizzazione. Attraverso il lavoro da remoto, supporta gli studenti dell’ateneo impegnati nei programmi di mobilità internazionale, coniugando la carriera agonistica di alto livello con l’impegno accademico.
Il cammino verso il ritiro nel 2027
I mondiali finlandesi rappresentano una delle ultime tappe di una carriera straordinaria. L’atleta, che si avvia verso i 34 anni, ha già annunciato che concluderà il suo percorso agonistico nei primi mesi del 2027. La decisione è maturata a seguito di diversi infortuni muscolari che hanno reso sempre più complessa la preparazione ai massimi livelli.
L’atto finale della sua avventura nelle acque gelide è previsto per gennaio 2027 ad Oradea, in Romania, in occasione dei Campionati del Mondo di Ice Swimming. Sarà l’ultima occasione per ammirare un atleta che, partendo da una regione calda come la Calabria, è riuscito a imporsi in una disciplina storicamente dominata dai rappresentanti dei paesi nordici, riscrivendo le gerarchie del nuoto invernale internazionale.



