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Sanità in Calabria e PNRR: Barbuto (M5S) sui ritardi degli Ospedali di Comunità: “Rischiamo di perdere un’occasione irripetibile”

La Missione 6 del PNRR rappresenta l’ultima chiamata per ricostruire una sanità territoriale degna di questo nome in Calabria, ma i segnali che arrivano sono preoccupanti.

Per questo motivo, la Consigliera Regionale del Movimento 5 Stelle, Elisabetta Barbuto, ha depositato un’interrogazione a risposta immediata per fare luce sui gravi ritardi nell’attuazione degli interventi previsti, con particolare riferimento alla realizzazione degli Ospedali di Comunità.

Il rischio di perdere un’occasione irripetibile

L’iniziativa punta a ottenere chiarimenti urgenti su una programmazione che sembra segnare il passo nonostante le scadenze vincolanti. La preoccupazione principale riguarda la possibilità di veder sfumare risorse fondamentali per il rilancio dei servizi minimi di assistenza sul territorio calabrese.

“Non possiamo permetterci di sprecare neanche un euro dei fondi europei, né tantomeno di accumulare ritardi che pesano direttamente sulla pelle dei calabresi”, dichiara Elisabetta Barbuto. “Gli Ospedali di Comunità sono pilastri fondamentali per decongestionare i grandi hub ospedalieri e garantire cure intermedie e di prossimità. Eppure, a che punto siamo davvero?”.

Richiesta di chiarimenti al Commissario Occhiuto

Nell’interrogazione, la Consigliera Barbuto chiede al Presidente della Giunta Roberto Occhiuto, nella sua qualità di Commissario ad acta per la Sanità, di conoscere lo stato dell’arte dei progetti, le motivazioni dei ritardi e quali azioni urgenti si intendano intraprendere per rispettare le cronoprogrammazioni imposte dal PNRR. Il timore è che l’inerzia amministrativa possa compromettere il potenziamento di una rete assistenziale già profondamente segnata da anni di tagli e disservizi.

Una medicina territoriale al collasso

L’intervento della consigliera pentastellata mette l’accento sulle condizioni critiche in cui versano attualmente i presidi sanitari della regione, tra carenze di personale e strutture inadeguate a rispondere alla domanda di salute della popolazione.

“I cittadini hanno il diritto di sapere se la programmazione sta procedendo o se siamo di fronte all’ennesima paralisi burocratica o gestionale”, continua Barbuto. “La medicina territoriale in Calabria è al collasso: ambulatori svuotati, guardie mediche in affanno e reparti d’urgenza intasati. Gli Ospedali di Comunità dovrebbero servire proprio a colmare questo vuoto. Monitorerò con estrema attenzione la risposta della Giunta, perché sulla salute non sono ammesse approssimazioni o silenzi”.