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Poste Italiane a Crotone: un modello di inclusione e leadership femminile

Nella provincia di Crotone, Poste Italiane consolida la propria identità di azienda orientata alla valorizzazione della componente femminile.

I dati territoriali delineano un quadro chiaro: su un totale di 285 dipendenti, 150 sono donne, una cifra che rappresenta il 51 per cento della forza lavoro locale. Questo equilibrio di genere non è solo un dato statistico, ma si traduce in realtà operative uniche nel panorama lavorativo calabrese.

L’ufficio postale di via Saffo: una squadra interamente in rosa

Un esempio emblematico di questa tendenza è rappresentato dall’ufficio postale centrale di Crotone, situato in via Saffo. In questa sede, la totalità dell’organico, composto da 9 dipendenti, è formata da donne. Tra queste, otto condividono anche l’esperienza della maternità, coniugando quotidianamente l’impegno professionale con la vita familiare. La struttura è guidata dalla responsabile Maria Greco, che coordina un gruppo eterogeneo composto da professioniste esperte e giovani talenti.

“Guidare un ufficio postale composto interamente da donne è un privilegio che ogni giorno mi ricorda quanto la professionalità, la dedizione e la sensibilità femminile possano trasformare un luogo di lavoro in una comunità viva, solidale e sorprendentemente resiliente. L’8 marzo non è soltanto una ricorrenza: è l’occasione per raccontare ciò che vedo quotidianamente, spesso in silenzio, ma sempre con profonda ammirazione. Una squadra coesa e molto unita, fatta dall’esperienza necessaria per offrire sempre il meglio alla clientela ma anche di volti nuovi che rappresentano il futuro dell’azienda”, ha dichiarato la direttrice Maria Greco.

All’interno dell’ufficio di via Saffo, i ruoli spaziano dalla consulenza commerciale, affidata alla giovane Luisa Chirico, alla collaborazione con la direzione, curata da Fabiana Carnè. Il servizio agli sportelli, organizzato su turni antimeridiani e pomeridiani, vede impegnate Simona Liotina, Giovanna Pace, Tiziana Sangervasio, Domenica Leotta, Stefania Stabile e Mafalda Candigliota. Quest’ultima rappresenta inoltre un esempio di versatilità, affiancando alla carriera in Poste quella sportiva come osservatore arbitrale sui campi di calcio.

Politiche di genere e numeri della Calabria

Il trend registrato a Crotone si inserisce in un contesto regionale ancora più marcato. In Calabria, Poste Italiane vanta una presenza femminile pari al 53 per cento dei dipendenti totali. La provincia di Cosenza raggiunge il picco massimo con una quota del 57 per cento. Questi risultati sono il frutto di politiche aziendali mirate alla parità di genere e al sostegno della genitorialità, con iniziative specifiche volte a favorire lo sviluppo della leadership femminile.

Su scala nazionale, Poste Italiane si conferma il principale datore di lavoro del Paese con oltre 120.000 dipendenti, dove la componente femminile ha ormai superato quella maschile attestandosi al 53 per cento. La presenza delle donne è significativa anche nei ruoli apicali, con oltre il 46 per cento tra quadri e dirigenti. Particolarmente rilevante è il dato relativo alla rete degli uffici postali: sul territorio nazionale, circa il 60 per cento dei 13.000 uffici è diretto da una donna.