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Emergenza maltempo a Pietrapaola, esonda il torrente Acquaniti nella zona marina

Le intense precipitazioni causate dal ciclone Jolina hanno colpito duramente il territorio di Pietrapaola, provocando l’esondazione del torrente Acquaniti. La furia dell’acqua ha interessato la frazione marina, dove si sono registrati danni significativi ad abitazioni private e attività commerciali. La macchina comunale si è attivata immediatamente per gestire una situazione complessa che ha richiesto interventi urgenti di messa in sicurezza e assistenza alla popolazione colpita.

Danni a cittadini ed esercenti dopo le piogge torrenziali

Il bilancio delle ore successive al passaggio del ciclone evidenzia una serie di criticità legate ad allagamenti e detriti. La Sindaca Manuela Labonia ha confermato l’entità dei disagi che hanno coinvolto sia il tessuto economico che quello residenziale della zona costiera. Nonostante nelle prime fasi dell’emergenza non siano giunti mezzi della Protezione Civile regionale, l’Amministrazione comunale ha garantito il presidio costante del territorio.

“Abbiamo vissuto ore difficili – afferma la Sindaca Manuela Labonia – ma la macchina comunale si è attivata fin da subito per fronteggiare l’emergenza. L’esondazione del torrente ha determinato allagamenti e disagi in alcune aree della frazione marina, con danni segnalati sia a esercizi commerciali sia ad abitazioni civili”.

Interventi e coordinamento con la Protezione Civile

Le operazioni di monitoraggio sono proseguite senza sosta durante la notte tra lunedì 16 e martedì 17 marzo. Il Comune ha mantenuto un dialogo aperto con la Prefettura e la Sala Operativa regionale. Nel pomeriggio di ieri, il dirigente della Protezione Civile calabrese, Domenico Costarella, ha effettuato un sopralluogo insieme a tecnici provenienti dalla provincia di Crotone per una prima stima dei danni causati dalla fuoriuscita del corso d’acqua.

Procedure per lo stato di calamità naturale e ristori

L’Amministrazione comunale ha annunciato l’intenzione di richiedere formalmente il riconoscimento dello stato di emergenza per calamità naturale. L’obiettivo è quello di attivare in tempi brevi le procedure necessarie per garantire aiuti economici e ristori a chi ha subito perdite materiali.

“È necessario – spiega il Primo cittadino – mettere a terra tutti gli strumenti utili per sostenere cittadini e attività economiche che hanno subito danni. Il nostro impegno sarà quello di documentare con precisione quanto accaduto e di chiedere il supporto delle istituzioni regionali”.

Il ringraziamento ai volontari e la solidarietà territoriale

Il superamento della fase critica è stato possibile grazie alla sinergia tra amministratori, dipendenti comunali e volontari. La Sindaca ha espresso gratitudine verso l’assessore Eugenio D’Andrea, il vicesindaco Giuseppe Forciniti e i consiglieri Giuseppe Abbate e Antonio Berardi. Un plauso particolare è stato rivolto agli operai Gino Madeo e Tommaso Golluscio, all’istruttore di Polizia locale Alessandro Berardi e alle ditte private che hanno messo a disposizione i propri mezzi per le operazioni di ripristino.

In chiusura, Manuela Labonia ha espresso vicinanza agli altri comuni calabresi colpiti dal ciclone: “Restiamo vicini alle amministrazioni e ai cittadini dei territori che stanno affrontando situazioni più difficili della nostra. In momenti come questi la solidarietà tra comunità diventa un valore fondamentale”.