Anas, società del Gruppo FS Italiane, ha ufficializzato la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del bando di gara relativo alla realizzazione del collegamento stradale tra il Porto di Gioia Tauro e l’Autostrada A2.
L’operazione finanziaria prevede un investimento complessivo di circa 98 milioni di euro, una cifra destinata a potenziare l’accessibilità di uno dei nodi logistici più rilevanti della rete nazionale ed europea. Il progetto si articola in due lotti funzionali e mira a consolidare l’integrazione dello scalo calabrese con i principali corridoi TEN-T, fondamentali per il transito delle merci su scala internazionale.
Obiettivi strategici e impatto sul territorio
L’intervento infrastrutturale si concentra sul miglioramento della connessione tra il gate sud del porto, la Strada Statale 18 e lo svincolo autostradale. L’obiettivo primario è ottimizzare la fluidità del traffico merci, riducendo i tempi di percorrenza e innalzando contemporaneamente gli standard di sicurezza e affidabilità dell’intera rete viaria limitrofa. Lo sviluppo di tale opera viene considerato un passaggio cruciale per sostenere la competitività del sistema produttivo del Mezzogiorno.
“Con la pubblicazione di questo bando si rinnova l’impegno di Anas per il potenziamento dei collegamenti a servizio dei principali poli logistici del Paese”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato, Claudio Andrea Gemme. “L’intervento sul Porto di Gioia Tauro migliorerà in modo significativo l’accessibilità, l’integrazione con la rete autostradale e i corridoi europei. I nostri investimenti devono essere fattori di crescita della competitività del sistema produttivo e di sicurezza della circolazione. Questa è un’opera strategica per il territorio e l’intero Mezzogiorno”.
Dettagli economici e termini della gara
L’appalto mette a gara lavori per un valore di circa 95,16 milioni di euro. Questa somma include i costi per la manodopera, le attività di monitoraggio ambientale e tecnico durante l’esecuzione delle opere, oltre a oneri specifici per la sicurezza quantificati in 2,7 milioni di euro. Le aziende interessate alla realizzazione dell’infrastruttura dovranno far pervenire le proprie offerte entro il termine perentorio dell’8 giugno 2026.



