Durante un servizio di vigilanza notturna in località Fratelli Bandiera, le autorità hanno fermato un furgone che percorreva la Strada Statale 106 con un carico illecito a bordo.
L’ispezione del veicolo ha permesso di rinvenire circa 100 chili di novellame di sarda, prodotto ittico comunemente noto come neonata. Il pescato è risultato essere completamente sottomisura rispetto ai parametri consentiti dalle normative vigenti, oltre a essere totalmente privo della documentazione necessaria a garantirne la provenienza e la sicurezza alimentare.
Sanzioni amministrative e distruzione del pescato
A seguito degli accertamenti condotti sul posto, al conducente del mezzo è stata elevata una sanzione amministrativa di 5.500 euro per la violazione delle norme sulla pesca e sulla tracciabilità dei prodotti destinati al mercato. Il carico di novellame, dopo essere stato sottoposto a controllo e giudicato non idoneo al consumo umano, è stato rigettato in mare seguendo le procedure previste dalla legge, così da evitare che alimenti potenzialmente pericolosi o illegali potessero raggiungere le tavole dei consumatori.
Intensificazione dei controlli della Capitaneria di Porto
L’operazione condotta nella notte fa parte di un più ampio piano di sorveglianza predisposto dalla Capitaneria di Porto di Crotone per contrastare il bracconaggio ittico. Dall’inizio del 2026, l’attività di monitoraggio ha già portato al sequestro complessivo di circa 700 chili di novellame. Questi interventi mirano a colpire una filiera illegale che danneggia l’ecosistema marino, compromettendo la riproduzione delle specie ittiche, e che mette a rischio la salute pubblica attraverso la commercializzazione di prodotti non certificati.



