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L’olio di Calabria IGP protagonista all’Università della Calabria tra identità e innovazione

Lo scorso venerdì 20 marzo, l’Università della Calabria ha ospitato il seminario dedicato al valore dell’Olio di Calabria IGP, un incontro promosso dal Consorzio di Tutela nell’ambito di un progetto finanziato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.

L’evento ha delineato le traiettorie di sviluppo per una delle produzioni più rappresentative della regione, ponendo l’accento sulla promozione integrata e sulla difesa della qualità attraverso strumenti tecnologici avanzati.

Il Presidente del Consorzio di Tutela, Massimino Magliocchi, ha evidenziato come il prodotto debba evolvere da semplice bene di consumo a vera e propria esperienza territoriale. In questo percorso, l’oleoturismo e la protezione del marchio giocano un ruolo fondamentale. “Il Consorzio sta puntando con decisione sull’oleoturismo e sulla massima protezione del prodotto, garantita dall’introduzione della nuova etichetta anticontraffazione, strumento essenziale per assicurare trasparenza ai consumatori e prestigio internazionale ai produttori locali”, ha dichiarato Magliocchi durante l’apertura dei lavori.

Olivicoltura come radice antropologica e volano economico

Il dibattito ha toccato corde profonde grazie all’intervento di Angelo Brutto, Consigliere Regionale e Presidente della Terza Commissione alla Regione Calabria, il quale ha richiamato l’importanza di recuperare la dedizione storica riservata alla cura degli ulivi. Secondo Brutto, l’olivicoltura rappresenta un pilastro dell’identità regionale che deve tradursi in sviluppo concreto. “L’olivicoltura in Calabria non è solo un settore economico, ma un pilastro della nostra identità, per questo l’impegno delle istituzioni deve essere orientato a definire delle strategie che puntino a trasformare la qualità certificata in un volano di sviluppo economico e turistico, rendendo i prodotti come l’olio di oliva ambasciatori del ‘Made in Calabria’ nel mondo”, ha affermato il Consigliere.

Il contributo accademico dei docenti Antonella Reitano e Marco Fazio ha poi spostato l’attenzione sulle moderne dinamiche di comunicazione. È emersa la necessità di costruire una narrazione capace di coniugare la sostenibilità ambientale prevista dai parametri europei con la competitività economica sui mercati globali.

La centralità del modello calabrese nelle politiche nazionali

A conclusione dell’incontro, l’On. Marco Cerreto, Capogruppo di Fratelli d’Italia alla Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, ha ribadito la rilevanza del comparto calabrese nel panorama italiano. L’Olio di Calabria IGP è stato indicato come un esempio di resilienza e innovazione che si sposa con la visione di una sovranità alimentare fondata sulla distintività qualitativa. L’evento ha confermato la vitalità di un settore che continua a investire in tecnologia e promozione per affrontare con successo le sfide internazionali, consolidando il legame tra prodotto, territorio e innovazione.