Il presidio Morelli del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria segna un punto di svolta nella gestione dei fondi comunitari e nel potenziamento dell’offerta sanitaria.
La presentazione delle nuove dotazioni tecnologiche della Radiologia, acquisite tramite i finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ha rappresentato un momento di forte valore simbolico per l’intera regione.
La commissaria straordinaria Tiziana Frittelli ha espresso soddisfazione per il traguardo raggiunto, sottolineando l’inversione di tendenza rispetto alla storica difficoltà del territorio nel trasformare le risorse in interventi concreti.
Innovazione tecnologica per la diagnostica d’avanguardia
L’aggiornamento del parco macchine vede l’entrata in funzione di un sistema radiologico telecomandato e di una Tac a 256 slice. Queste tecnologie consentono un salto qualitativo nella precisione diagnostica e permettono di completare quasi integralmente l’area radiologica, con il conseguente trasferimento delle attività ambulatoriali esterne presso la struttura. Il percorso di crescita prevede inoltre l’installazione di una risonanza magnetica 3 Tesla di ultima generazione, che si affiancherà a quella già presente ai Riuniti, posizionando l’azienda reggina tra le realtà più avanzate a livello nazionale nel settore dell’imaging.
Organizzazione e formazione del personale
Oltre agli investimenti in macchinari, la strategia della direzione si è concentrata sul rafforzamento della governance e delle competenze interne. Attraverso un finanziamento di 50.000 euro dedicato alla formazione, tra i mesi di maggio e giugno verranno formati i responsabili delle strutture e i nuovi coordinatori.
Per la prima volta dal 2012, l’azienda si dota di una filiera strutturata di incaricati professionali, colmando un vuoto organizzativo decennale. Tiziana Frittelli ha evidenziato l’importanza del lavoro di squadra tra la parte clinica, tecnica e sanitaria, ricordando il valore centrale del personale infermieristico nel rapporto diretto con il paziente.
Il connubio tra salute e cultura
La giornata ha visto anche l’integrazione di elementi artistici e spirituali nel contesto ospedaliero. L’artista reggino Natino Chirico ha donato al presidio il dipinto San Giorgio, inserito nella collezione Epocal. L’opera, dedicata al patrono della città, è stata pensata come segno di vicinanza e auspicio di sollievo per chiunque acceda alla struttura sanitaria.
Il momento inaugurale si è concluso con la benedizione dei nuovi macchinari da parte di monsignor Pasqualino Catanese, vicario generale della diocesi di Reggio Calabria-Bova, a suggello di un intervento che unisce progresso tecnologico e identità comunitaria.



