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INPS Cosenza, il presidente Grillo annuncia tre proposte strategiche per rafforzare i servizi sul territorio

Portare l’Inps più vicino ai cittadini, soprattutto nelle aree interne. È questa la linea guida che ha ispirato il lavoro del Comitato provinciale Inps di Cosenza, come spiegato dal presidente Vincenzo Grillo, che ha illustrato tre proposte destinate a incidere profondamente sulla qualità dei servizi per l’intero territorio cosentino.

Grillo ha innanzitutto voluto ringraziare «tutti i componenti del Comitato, che con puntualità e professionalità hanno accompagnato un percorso complesso ma necessario», sottolineando la sinergia costante con la Direzione provinciale dell’Istituto. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al direttore provinciale, Manna, e al direttore regionale, Greco, «per la disponibilità, il sostegno e la visione orientata a un Inps che raggiunge i territori, e non viceversa».

ll Comitato ha scelto di andare oltre la routine amministrativa e oltre la gestione dei ricorsi, proponendo interventi concreti per migliorare l’accessibilità ai servizi, soprattutto nei comuni più distanti dai centri urbani. Le tre proposte illustrate da Grillo sono già state formalizzate e sono attualmente al vaglio della Direzione regionale. La prima riguarda l’attivazione dei Centri Medico-Legali di Trebisacce e Paola. Una misura attesa da anni, fondamentale per le aree dell’Alto Ionio e del Tirreno cosentino.

L’attivazione dei CML consentirebbe ai cittadini di evitare lunghi spostamenti verso Cosenza per visite medico-legali, accertamenti e pratiche di invalidità. «Parliamo di territori che distano anche 140 chilometri dal capoluogo. Riportare questi servizi in loco significa garantire diritti e dignità», ha spiegato Grillo.

Seconda proposta è invece l’Attivazione dei Punti Inps nei Comuni delle aree interne. È la proposta più innovativa, resa possibile dalla convenzione nazionale tra Inps e Anci. Il Comune mette a disposizione una postazione con computer e un dipendente. L’Inps forma il personale comunale. Ed Il cittadino, invece di recarsi a Cosenza, potrà rivolgersi al proprio Comune per accedere ai servizi essenziali dell’Istituto. «Un utente di un piccolo comune interno non dovrà più affrontare viaggi lunghi e file interminabili. Basterà andare in municipio, dove un operatore formato potrà collegarsi direttamente con l’INPS», ha spiegato il presidente. Il Comitato ha già deliberato l’attivazione dei primi Punti INPS in diversi comuni dell’entroterra, in attesa del via libera definitivo della Direzione regionale.

Terza proposta l’elevazione della sede Inps di Castrovillari ad Agenzia Complessa. Una scelta strategica per il comprensorio del Pollino, che negli ultimi anni ha visto crescere la domanda di servizi. Questa opzione comporterebbe maggiore autonomia operativa, presenza stabile di un dirigente delegato, ampliamento dei servizi offerti ed il rafforzamento del presidio istituzionale sul territorio. «Non si tratta solo di un titolo: è una trasformazione che porta contenuti, risorse e capacità di risposta più rapide», ha sottolineato Grillo.

«L’INPS è la più grande azienda pubblica del Sud e ha garantito lo stato sociale nei momenti più difficili. Il nostro compito è renderla sempre più accessibile, moderna e vicina ai cittadini», ha concluso.