L’Azienda Ospedaliera di Cosenza ha diffuso una nota ufficiale per scusarsi con l’utenza a seguito dei gravi disservizi che, negli ultimi giorni, hanno compromesso il regolare funzionamento del Centro Unico di Prenotazione.
Le criticità hanno causato significativi ritardi e difficoltà nell’accesso alle prestazioni sanitarie, colpendo in modo particolare l’erogazione degli esami ematici e generando profondi disagi tra i cittadini.
Il blocco tecnico tra i sistemi CUP e Open LIS
Le verifiche tecniche condotte hanno individuato l’origine del problema in un’interruzione della comunicazione tra il sistema informatico del CUP, utilizzato per le prenotazioni, e il sistema Open LIS, dedicato alla gestione del Laboratorio di Analisi. Questo guasto ha impedito il corretto passaggio dei dati anagrafici e dei quesiti diagnostici, creando un blocco operativo che ha reso impossibile la fornitura delle prestazioni sanitarie programmate.
Diffida e possibili sanzioni contrattuali
L’amministrazione ospedaliera ha reso noto di aver già inviato in precedenza una formale contestazione alla ditta affidataria del servizio, la quale non ha però portato a una risoluzione definitiva dei problemi. Di conseguenza, l’Azienda ha proceduto a formalizzare la messa in mora della società fornitrice, diffidandola a ripristinare la piena funzionalità del flusso dati entro un termine perentorio di 12 ore.
Contestualmente, sono state avviate le procedure previste dal contratto per valutare l’applicazione di penali e la possibile risoluzione del rapporto per grave inadempimento. L’obiettivo prioritario resta il monitoraggio costante della situazione per garantire il ripristino immediato dei servizi e prevenire nuovi episodi di instabilità tecnica, a tutela del diritto alla salute e del corretto funzionamento delle strutture sanitarie pubbliche.



