L’amministrazione comunale di Vibo Valentia ha adottato nuovi provvedimenti per fronteggiare la diffusione della processionaria del pino e della quercia.
Con l’ordinanza sindacale numero 21 del 24 marzo 2026, sono state stabilite disposizioni rigorose volte a tutelare la salute pubblica, la sicurezza degli animali domestici e l’integrità del patrimonio arboreo locale. Il documento, redatto in conformità con le normative europee e nazionali, risponde alla necessità di intervenire preventivamente contro questi lepidotteri, i cui peli urticanti possono causare gravi reazioni allergiche e infiammazioni.
Obblighi per proprietari e gestori di aree verdi
Il provvedimento impone scadenze precise per la messa in sicurezza del territorio. Entro il 30 aprile 2026, i proprietari di terreni, gli amministratori di condominio e i gestori di spazi verdi sia pubblici che privati sono tenuti a effettuare ispezioni minuziose sulle alberature sensibili, con particolare riferimento a conifere e querce. Qualora venga accertata la presenza di nidi, è obbligatorio procedere alla loro rimozione e distruzione seguendo le procedure tecniche indicate, che prevedono l’impiego di dispositivi di protezione individuale per evitare contatti accidentali con le larve. Una volta completate le operazioni, gli interessati devono inviare una comunicazione ufficiale al Comune tramite posta elettronica certificata.
Divieti e sanzioni amministrative
Per prevenire la dispersione nell’ambiente dei peli urticanti, l’ordinanza vieta tassativamente di abbandonare i rami infestati sul suolo pubblico, di smaltirli insieme ai comuni rifiuti vegetali o di procedere alla loro combustione incontrollata. Il mancato rispetto di tali prescrizioni espone i responsabili a sanzioni amministrative pecuniarie che variano da un minimo di 25 euro fino a un massimo di 500 euro. La vigilanza sull’osservanza delle norme è affidata alla Polizia Locale, al Gruppo Carabinieri Forestale e ai tecnici del Dipartimento di Prevenzione dell’ASP.
Monitoraggio del territorio e sicurezza dei cittadini
Le autorità raccomandano la massima cautela, suggerendo di evitare la sosta in prossimità di aree colpite e di monitorare costantemente i bambini e gli animali domestici. In caso di esposizione accidentale alle larve, la procedura consigliata prevede il lavaggio immediato della zona interessata con acqua e sapone, consultando un medico qualora i sintomi persistano. L’amministrazione comunale ha confermato di aver già avviato da mesi interventi diretti sulle aree di propria competenza, riscontrando una situazione sotto controllo grazie alla rimozione meccanica dei pochi focolai individuati.
“La tutela della salute pubblica e del nostro patrimonio verde è una priorità assoluta. Per questo chiediamo la massima collaborazione dei cittadini: un’azione tempestiva e coordinata è fondamentale per contenere la diffusione del fenomeno. L’amministrazione sta monitorando la situazione, già da diversi mesi, nelle aree di propria competenza, dove è stata condotta un’azione preventiva ed eseguite rimozioni meccaniche dei nidi dove è stato necessario. Comunque il quadro non è preoccupante: i bozzoli riscontrati sono stati tutti rimossi ed erano pochissimi rispetto al numero di pini comunali presenti in città. L’impegno di tutti però è fondamentale per garantire un ambiente più sicuro e protetto. Invito i cittadini a segnalare tempestivamente eventuali situazioni critiche e a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’ordinanza”, ha dichiarato l’assessore all’Ambiente, Marco Miceli.



