La 45ª edizione della Youth science creation competition di Pechino si è conclusa con un risultato straordinario per l’istruzione italiana.
Tra i 195 progetti presentati da giovani talenti provenienti da tutto il mondo e suddivisi in sette categorie scientifiche, l’IIS ITG-ITI-ITE di Vibo Valentia ha ottenuto il riconoscimento più prestigioso. La delegazione calabrese si è distinta in un contesto internazionale caratterizzato dalla presenza di rappresentanze provenienti da Polonia, Russia, Turchia, Hong Kong, Malesia, Sudafrica e Zimbawe.
Innovazione al servizio della disabilità
Nella categoria dedicata all’intelligenza artificiale, che ha visto la partecipazione di 23 proposte progettuali, gli studenti Cristian Arena, Gregorio Curello e Gabriele Lacquaniti hanno conquistato il primo premio “Excellent youth science & technology innovation”. Il loro lavoro, intitolato “Think, Move, Control… Technology at the service of Disability”, consiste in un sistema multimodale di interazione uomo-computer.
La soluzione utilizza due applicazioni sviluppate in Unity e sfrutta tecniche di intelligenza artificiale per permettere il controllo di dispositivi domestici e contenuti multimediali tramite interfacce naturali. L’obiettivo centrale è il superamento delle barriere fisiche, riducendo la dipendenza dai sistemi di input tradizionali grazie a un’architettura modulare e scalabile.
Un percorso di continuità e talento
Il coordinamento del progetto è stato affidato al professor Onorato Passarelli, docente di informatica, che ha guidato il team attraverso un percorso di crescita tecnica e creativa. La qualità della competizione è stata confermata anche dalla presenza del professor Filippo Luciano all’interno della commissione giudicatrice per la sezione Engineering. Secondo quanto emerso dalle valutazioni, molti dei progetti presentati hanno mostrato prerequisiti e obiettivi di livello accademico, evidenziando l’alto spessore scientifico dell’evento svoltosi dal 25 al 29 marzo 2026.
L’identità educativa e il futuro dello sviluppo
Il trionfo a Pechino rappresenta per la dirigente scolastica Maria Gramendola un traguardo che conferma l’identità dell’istituto vibonese. “Siamo in presenza di un risultato straordinario che suggella l’identità educativa dell’IIS ITG e ITI e ITE di Vibo Valentia, fondata sulla costruzione di senso delle scelte formative e sulla promozione dei talenti degli studenti”, ha dichiarato la dirigente in merito al successo ottenuto. L’esperienza ha unito lo sviluppo tecnologico alla solidarietà, dimostrando come le competenze scientifiche possano acquisire un valore profondo quando messe a disposizione della collettività e dell’inclusione.



