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Saracena: l’eccellenza del Moscato e dell’artigianato in vetrina su Linea Verde

La recente messa in onda della puntata di Linea Verde Illumina – Sport e Salute su Rai 1 ha offerto una vetrina di rilievo per Saracena, confermando le ambizioni del territorio di posizionarsi nel mercato come destinazione turistica di qualità.

Il programma ha messo in luce la capacità delle attività produttive e artigianali di fungere da motore per la promozione territoriale e da esempio virtuoso per le nuove generazioni.

Investire nel territorio attraverso l’identità e il benessere

Il Sindaco ha espresso grande soddisfazione per gli esempi imprenditoriali locali, come quello di Elisabetta Ferrara, protagonista della rubrica dedicata al benessere. “Restare ed investire nella propria terra è possibile”, ha dichiarato il Primo Cittadino, sottolineando come l’Amministrazione Comunale intenda continuare a puntare sulle opportunità ereditate dal Paese del Moscato – Passito. La narrazione televisiva, focalizzata sulla natura e sulla qualità della vita, ha restituito l’immagine di una comunità che offre un’esperienza autentica, lenta e lontana dai modelli standardizzati.

La valorizzazione del patrimonio distintivo come strategia di crescita

L’obiettivo dichiarato dall’Amministrazione è quello di consolidare una forma di turismo basata sulla permanenza e sulla scoperta, superando la logica del passaggio veloce e occasionale. Il punto di partenza è il Moscato, riconosciuto tra i Marcatori Identitari Distintivi (MID) della Calabria Straordinaria. “Vogliamo costruire messaggi territoriali chiari, coerenti e mirati”, ha spiegato il Sindaco Russo, con l’intento di attrarre viaggiatori esperienziali durante tutto l’anno, scardinando lo stereotipo del turismo calabrese esclusivamente stagionale e balneare. L’idea è quella di creare un ecosistema che integri il centro storico, il paesaggio, la cultura e le produzioni locali.

Il modello dei Living Labs per una destinazione vissuta

Per raggiungere questo salto di qualità, la bussola amministrativa si orienta verso il modello dei Living Labs. Si tratta di laboratori viventi sostenuti dalla Commissione Europea che promuovono la co-creazione per lo sviluppo di sistemi turistici sostenibili. Non si punta dunque a una semplice promozione, ma alla costruzione di un territorio che produca esperienza attiva, mettendo in relazione diretta la comunità e il visitatore. Il passaggio fondamentale è trasformare Saracena da destinazione raccontata a destinazione pienamente vissuta.

Una rete integrata tra borgo e Parco del Pollino

La strategia in atto prevede una stretta collaborazione con le Guide Ufficiali del Parco del Pollino per mettere in rete competenze e luoghi simbolo. Il progetto coinvolge siti d’interesse come la Pinacoteca Andrea Alfano, le chiese storiche e le cantine del Moscato. Saracena sta definendo un modello di accoglienza che unisce la dimensione del borgo alla ruralità e al paesaggio, creando un’offerta integrata capace di valorizzare l’intero patrimonio culturale e naturale dell’area.