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Crollo di un solaio alla stazione di Vaglio Lise, Caruso attacca: “Basta macerie, serve una riqualificazione”

La Stazione di Vaglio Lise attraversa una fase di profonda criticità strutturale e sociale, una condizione che ha spinto il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, a intervenire con durezza.

Le dichiarazioni del primo cittadino seguono l’ennesimo episodio di cedimento all’interno dello scalo: il crollo parziale di un solaio avvenuto nella giornata di ieri. L’incidente rappresenta solo l’ultimo capitolo di una serie di eventi simili, tra cui quello registrato il 18 ottobre scorso, quando il distacco di una porzione di controsoffitto aveva messo in pericolo l’incolumità pubblica e danneggiato alcuni veicoli in sosta.

Il sindaco ha espresso una ferma condanna verso lo stato di incuria in cui versa l’infrastruttura, sottolineando come l’area non possa più essere considerata una zona franca. La preoccupazione principale riguarda la sicurezza di chi frequenta lo scalo quotidianamente, dal personale ferroviario ai passeggeri, in un contesto dove il degrado sembra ormai regnare sovrano.

Una cattedrale nel deserto tra degrado e insicurezza

L’analisi del primo cittadino delinea il profilo di un’opera che ha perso la sua funzione originaria di hub strategico per il territorio. “La Stazione di Vaglio Lise è diventata nel tempo un’altra cosa rispetto all’Hub ferroviario che avrebbe dovuto essere. Con il risultato di somigliare sempre di più ad una cattedrale nel deserto, anziché ad uno snodo ferroviario importante per la città capoluogo”, ha dichiarato Franz Caruso. Nel corso degli anni, i pochi tentativi di riqualificazione messi in atto non hanno prodotto risultati duraturi, lasciando la struttura in balia di se stessa.

Oltre ai problemi di natura edilizia, la stazione soffre di una marcata marginalità sociale. L’edificio è diventato rifugio per persone senza fissa dimora ed è teatro di episodi delinquenziali che minano la percezione di sicurezza dei viaggiatori. Questa spirale di obsolescenza e abbandono rischia di inghiottire definitivamente lo scalo se non si interverrà con una visione d’insieme.

L’appello ai vertici di Ferrovie dello Stato

Di fronte all’evidente rischio di ulteriori crolli e al deterioramento dell’area urbana circostante, l’amministrazione comunale ha deciso di richiamare formalmente i proprietari dell’infrastruttura alle proprie responsabilità. La richiesta è quella di un cambio di rotta immediato che superi la logica dei piccoli interventi tampone effettuati finora.

“Rivolgo un accorato appello ai vertici di Ferrovie dello Stato, affinché si dia impulso al più presto ad un piano di interventi strutturali non più rinviabili, ma contemporaneamente si pensi anche ad una non più differibile riqualificazione della struttura e delle aree circostanti”, ha concluso il sindaco. La stazione deve essere considerata parte integrante e organica del tessuto cittadino di Cosenza, impedendo che la sua storia e la sua utilità vengano cancellate dall’incuria.