L’opera cinematografica Il Vangelo di Giuda debutta oggi nelle sale italiane, segnando il ritorno dietro la macchina da presa di Giulio Base, che ne firma anche la sceneggiatura.
Il lungometraggio rappresenta un esperimento visivo e narrativo dove la Calabria non è solo una cornice, ma si trasforma nel cuore pulsante del racconto biblico. Prodotto da Agnus Dei Production e Minerva Pictures insieme a Rai Cinema, il film ha beneficiato del supporto decisivo della Calabria Film Commission, confermando l’attrattività della regione per le grandi produzioni.
Una produzione radicata nel territorio
La realizzazione del film ha richiesto quattro settimane di riprese intense, coinvolgendo un numero significativo di professionisti locali. Sono state infatti 71 le maestranze calabresi impegnate sul set, a testimonianza di un settore tecnico regionale in forte crescita. L’identità del territorio emerge anche nella colonna sonora, affidata al compositore cosentino Checco Pallone, che ha curato le musiche originali. Nella versione italiana, lo spettatore viene accompagnato dalla voce narrante di Giancarlo Giannini, che interpreta il punto di vista di Giuda.
Un viaggio tra i borghi e la natura calabrese
Il film attraversa luoghi iconici della regione, scelti per la loro capacità di evocare atmosfere arcaiche e mistiche. Tra i protagonisti architettonici spicca il borgo di Cleto, insieme al Castello Svevo e al centro storico di Cosenza. La natura selvaggia gioca un ruolo altrettanto centrale: le scene sono state ambientate sotto il platano millenario di Curinga e sulle sponde del lago Cecita, all’interno del Parco Nazionale della Sila.
Il percorso visivo prosegue tra l’Abbazia del Patire a Corigliano-Rossano e le grotte rupestri di Caccuri, presso l’azienda agricola Grancia del Vurdoj, fino a toccare le vette del monte Cocuzzo a Mendicino. Questi scenari naturali hanno fornito la base visiva per ricostruire i momenti salienti della vicenda evangelica.
Il respiro internazionale del cast
Nonostante il forte legame con la terra di produzione, il cast vanta nomi di rilievo mondiale che interpretano i personaggi chiave del Vangelo. Rupert Everett veste i panni di Caifa, mentre Paz Vega interpreta Maria. Il ruolo di Simone è affidato a Tomasz Kot, quello di Pietro a Darko Peric, mentre John Savage appare come Giuseppe. Abel Ferrara interpreta Erode e Vincenzo Galluzzo ricopre il ruolo di Gesù, completando una squadra di attori che unisce diverse culture e stili interpretativi sotto la guida di Giulio Base.



