Si è concluso nella giornata di ieri il corso di autodifesa personale “Sicurezza donna: impara a difenderti”, un’iniziativa promossa dal Soroptimist Club di Lamezia Terme e rivolta specificamente alle studentesse degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado della città.
Il progetto ha rappresentato un percorso educativo finalizzato a fornire strumenti concreti per la tutela della sicurezza personale e per il contrasto efficace alla violenza di genere.
Durante la cerimonia di chiusura, le giovani partecipanti hanno dato prova delle abilità acquisite attraverso una dimostrazione pratica delle tecniche di difesa personale. Al termine della manifestazione sono stati consegnati i diplomi di partecipazione, un gesto che ha inteso suggellare l’impegno costante delle ragazze e il consolidamento del rapporto di fiducia tra le nuove generazioni e le istituzioni.
Il contributo tecnico della Polizia di Stato e delle Fiamme Oro
L’iniziativa ha beneficiato della collaborazione operativa del personale della Polizia di Stato e degli istruttori del gruppo sportivo Fiamme Oro. Questi esperti hanno messo a disposizione delle studentesse competenze tecniche di alto profilo, guidandole in un percorso che ha saputo integrare la preparazione fisica con la consapevolezza teorica dei comportamenti a rischio.
Il programma si è concentrato non solo sull’apprendimento di manovre fisiche, ma anche sullo sviluppo della capacità di riconoscere tempestivamente situazioni di potenziale pericolo. Un’attenzione particolare è stata rivolta alla promozione dell’autostima e della consapevolezza dei propri limiti, elementi ritenuti essenziali per strutturare una reazione adeguata in contesti critici.
Cultura del rispetto e strumenti di contrasto alla violenza
Il corso ha riscosso un ampio apprezzamento tra le partecipanti, confermandosi come un modello efficace di azione istituzionale sul territorio. L’obiettivo primario resta quello di radicare tra i giovani una solida cultura della legalità e del rispetto reciproco, utilizzando l’educazione come il principale veicolo per contrastare ogni forma di prevaricazione.
Attraverso questo approccio integrato, il progetto ha mirato a rafforzare il senso di sicurezza delle giovani donne, offrendo loro la possibilità di sviluppare una maggiore resilienza e capacità di tutela personale nel quotidiano. L’iniziativa di Lamezia Terme si pone dunque come un esempio di sinergia tra associazionismo e forze dell’ordine nella lotta preventiva contro la violenza.



