Il primo vagito nel presidio ospedaliero di Rossano è arrivato ieri alle ore 18.31. Si chiama Damiano il primo bambino nato nella struttura a seguito del recente trasferimento del punto nascita dal presidio di Corigliano. L’evento rappresenta un tassello fondamentale per la nuova organizzazione sanitaria dell’area, entrata ufficialmente in funzione nei giorni scorsi.
Il parto si è svolto regolarmente e senza alcuna complicazione. Sia la madre che il neonato godono di ottima salute, costantemente monitorati dal personale sanitario che ha gestito l’accoglienza e le procedure cliniche con tempestività. L’efficacia dell’intervento ha fornito una prova concreta sulla tenuta del sistema predisposto dall’Azienda sanitaria provinciale in questa fase di transizione logistica e operativa.
Il consolidamento della nuova rete assistenziale
L’avvio del servizio nel reparto di Rossano giunge dopo un periodo di particolare attenzione pubblica riguardo alla riorganizzazione dei servizi ospedalieri tra i due presidi. Il successo del primo evento nascita contribuisce a dare risposte sulla funzionalità della struttura, evidenziando la continuità assistenziale garantita durante il trasloco delle attività.
La gestione del primo parto conferma la solidità della pianificazione aziendale, mirata a mantenere standard di sicurezza elevati nonostante la delicatezza del passaggio tra le due sedi. La regolare esecuzione delle attività cliniche testimonia l’integrazione raggiunta dai team medici e infermieristici nel nuovo contesto operativo.
La soddisfazione dei vertici sanitari
Sull’evento è intervenuto il commissario straordinario dell’Asp, Vitaliano De Salazar, che ha sottolineato il valore simbolico e pratico di questo primo traguardo. «La nascita di Damiano rappresenta un passaggio importante perché segna l’avvio concreto del nuovo assetto del punto nascita. Tutto si è svolto con regolarità e sicurezza, a conferma del lavoro organizzativo portato avanti in questi giorni. Un grazie a tutti i professionisti che, con fermezza e determinazione, hanno gestito una fase delicata garantendo continuità assistenziale e qualità delle cure. Questo risultato dimostra che il percorso intrapreso sta dando risposte concrete ai cittadini. L’Azienda è soddisfatta e prosegue nelle attività di completamento del trasferimento, che nei prossimi giorni interesserà anche le aree mediche e chirurgiche», ha dichiarato il commissario.
Il cronoprogramma della riorganizzazione non si ferma alla neonatologia. Nei prossimi giorni il processo di trasferimento proseguirà regolarmente per completare lo spostamento dei reparti delle aree mediche e chirurgiche, secondo le tempistiche stabilite per ottimizzare la rete ospedaliera del territorio.



