Una scossa di terremoto di magnitudo ML 3,3 ha interessato la costa nord-occidentale della Calabria nelle prime ore di oggi, lunedì 6 aprile 2026.
Il movimento tellurico è stato rilevato dai sismografi della Sala Sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) di Roma alle ore 5:26. L’evento ha avuto un ipocentro localizzato a una profondità di 26 chilometri, con coordinate geografiche identificate a 39,0713 di latitudine e 15,6953 di longitudine.
Area interessata e percezione del sisma
Il sisma si è verificato in un tratto del litorale tirrenico in provincia di Cosenza, un’area caratterizzata storicamente da una frequente attività sismica. Nonostante l’orario mattutino, la scossa è stata avvertita in diversi centri abitati lungo la fascia costiera e nelle zone limitrofe all’epicentro. Diversi residenti hanno riferito di aver percepito chiaramente il movimento, pur trattandosi di un evento di moderata intensità.
Monitoraggio del territorio e prevenzione
Dalle prime verifiche effettuate non risultano danni a persone o infrastrutture. La situazione rimane sotto l’osservazione delle autorità locali, che continuano a monitorare il territorio per garantire la sicurezza pubblica. Gli esperti del settore sottolineano come eventi di questa magnitudo rientrino nella normale dinamica di una regione ad alto rischio sismico come la Calabria. Tali episodi fungono da monito sulla rilevanza della prevenzione strutturale e sulla consapevolezza della popolazione riguardo alla natura geologica del territorio calabrese.



