Il derby calabrese al PalaCalafiore dura poco più di dieci minuti, il tempo necessario alla Redel Reggio Calabria per ritrovare smalto e determinazione dopo due stop consecutivi. La formazione di coach Cadeo supera nettamente la Bim Bum Basket Rende con il punteggio finale di 97-52, costruendo il successo attraverso una prova corale in costante crescita che mette al sicuro il risultato già prima dell’intervallo lungo.
Il dominio neroarancio e l’allungo decisivo
L’avvio di gara vede una Redel concentrata, trascinata dai punti iniziali di Laganà e Zampa e dal solido contributo di Marangon in uscita dalla panchina. Rende prova a restare in scia grazie alla precisione di Boccasavia dall’arco, ma la reazione reggina è immediata. Due triple consecutive di Maresca firmano il primo strappo importante, portando i padroni di casa sul +8 alla fine del primo quarto, chiuso sul 25-17 grazie a un canestro ravvicinato di Fiusco.
Il secondo periodo segna la definitiva spaccata del match. Reggio Calabria accelera con un parziale di 15-8 nei primi cinque minuti, trovando soluzioni pesanti dalla lunga distanza con Fiusco e Marini. Il vantaggio tocca le 17 lunghezze, poi si amplia ulteriormente quando Clark sale in cattedra segnando due canestri pesanti che sanno di sentenza. Un appoggio di Fiusco fissa il punteggio sul 54-28 al riposo, certificando il totale controllo della gara da parte dei neroarancio.
Gestione del roster e sguardi alla classifica
Il terzo quarto è un monologo della Viola, capace di doppiare gli avversari nel punteggio grazie a una difesa ermetica e a una fase offensiva praticamente perfetta. Una giocata da quattro punti di Zampa (tripla più fallo subito) chiude la frazione sull’81-38, mettendo di fatto in ghiaccio la partita. L’ultimo periodo permette a coach Cadeo di ruotare l’intero roster, dando spazio anche agli under Pes, Calogero e Zumbo, mentre il pubblico del PalaCalafiore riserva applausi anche per Gagliardi di Rende, autore di buone giocate nel finale.
Grazie a questa vittoria, la Redel aggancia Ragusa al secondo posto in classifica e si porta a soli due punti dalla vetta occupata da Matera, uscita sconfitta dal parquet di Corato. In vista del prossimo turno a Monopoli e del contemporaneo big match tra le due Virtus, la lotta per il primato resta apertissima a tre giornate dalla conclusione della stagione regolare.



