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Danneggiati gli impianti irrigui nella Piana, Pronestì: “Gesto inaccettabile contro l’economia agricola”

Il danneggiamento degli impianti irrigui nella Piana ha suscitato una reazione decisa da parte di Michele Pronestì, assessore del Comune di Melicucco e responsabile del settore agricoltura di Forza Italia per la provincia di Reggio Calabria. L’episodio viene descritto come un attacco diretto a una risorsa strategica per l’intero territorio, con conseguenze pesanti per le aziende agricole e la continuità delle colture.

“Si tratta di un gesto vile e inaccettabile, che colpisce direttamente una infrastruttura strategica”, ha affermato Pronestì, evidenziando come simili atti di vandalismo minino le basi della produzione locale.

Il rischio per l’economia agricola locale

Gli impianti irrigui costituiscono il pilastro del sostegno al comparto agricolo reggino. Secondo quanto dichiarato dall’assessore, la manomissione di queste reti mette in serio pericolo il lavoro di centinaia di aziende che dipendono dall’irrigazione per garantire la qualità e la quantità dei raccolti. La preoccupazione riguarda l’impatto economico su vasta scala, dato che la compromissione del servizio idrico può danneggiare ettari di coltivazioni.

“Colpire gli impianti irrigui significa colpire il futuro della nostra comunità”, ha proseguito Pronestì, mettendo in luce la fragilità di un sistema che richiede massima protezione per non compromettere il motore economico della zona.

L’attività del Consorzio di bonifica e le sfide gestionali

L’intervento ha incluso un riconoscimento ufficiale per l’operato del commissario straordinario Giacomo Giovinazzo e per il personale del Consorzio di bonifica. Il loro impegno quotidiano nella gestione del servizio è stato definito fondamentale per il mantenimento dell’equilibrio agricolo della Piana. Tuttavia, è emerso che l’azione amministrativa e tecnica da sola non può bastare se non supportata da una sicurezza adeguata e dal contrasto efficace alla criminalità.

Appello alla tutela del bene comune e sicurezza

La difesa dell’agricoltura viene posta non solo come una necessità economica, ma come un dovere morale e sociale per tutta la collettività. Le infrastrutture irrigue sono considerate un patrimonio condiviso che richiede una presa di coscienza da parte dei cittadini e delle istituzioni.

“Difendere l’agricoltura è un dovere economico, sociale e morale”, ha ribadito Pronestì, sollecitando interventi rapidi per individuare i colpevoli dei danneggiamenti e per implementare misure di sicurezza più stringenti a protezione degli impianti.

Solidarietà al settore produttivo e richieste istituzionali

In conclusione, è stata espressa piena vicinanza agli agricoltori che si trovano a dover fronteggiare i disagi causati dai guasti. L’appello finale è rivolto alle istituzioni affinché la tutela dell’agricoltura torni al centro dell’agenda politica territoriale, con azioni concrete che garantiscano la salvaguardia di un settore vitale per lo sviluppo della Piana di Gioia Tauro.