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Calabria sopra la media italiana per spesa farmaceutica: oltre 1,1 miliardi nel 2024

L’andamento della spesa farmaceutica in Calabria nel corso del 2024 ha fatto registrare il superamento della soglia del miliardo, raggiungendo complessivamente quota 1,19 miliardi di euro.

Il Rapporto nazionale sull’uso dei farmaci, curato dall’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), traccia un quadro dettagliato dei flussi finanziari legati al settore dei medicinali nella regione, evidenziando una forte incidenza del settore pubblico. Quest’ultimo copre infatti il 79,5% dei costi totali, lasciando al comparto privato il restante 20,5%.

Il confronto con il dato nazionale e le variazioni di spesa

La crescita registrata in territorio calabrese si attesta su una percentuale del 5,9%, un valore che si posiziona al di sopra della media calcolata su scala nazionale. L’analisi dei flussi interni rivela dinamiche opposte tra il settore pubblico e quello dei cittadini. La spesa a carico del sistema sanitario nazionale ha subito un incremento rilevante, pari al 10,1%. Al contrario, la quota relativa agli acquisti effettuati direttamente dai privati ha subito una contrazione, segnando un calo dell’8% rispetto ai periodi precedenti.

La ripartizione delle risorse tra strutture e cittadini

La distribuzione dei 1,19 miliardi di euro evidenzia come le strutture sanitarie pubbliche rappresentino il principale canale di spesa, con un impegno economico di circa 589 milioni di euro. Per quanto riguarda la farmaceutica convenzionata, la cifra si attesta intorno ai 359 milioni di euro. Gli acquisti diretti compiuti dai cittadini per i medicinali ammontano invece a 244 milioni di euro, a completamento del bilancio regionale relativo all’anno di riferimento.

Livelli di consumo e dosi giornaliere

Nonostante l’incremento delle risorse finanziarie impegnate, i dati relativi al consumo effettivo di farmaci in Calabria rimangono inferiori ai parametri medi italiani. All’interno delle strutture pubbliche regionali, il consumo rilevato è di 161,6 dosi giornaliere ogni 1.000 abitanti, a fronte di una media nazionale che si attesta a 205,5. Lo scarto si riflette anche nel volume delle confezioni acquistate pro capite, che in Calabria è pari a 6,5 unità, mentre il dato complessivo italiano raggiunge le 7,08 confezioni.