La Uil Scuola Locride ha preso una posizione netta riguardo alle condizioni in cui versa il liceo classico Ivo Oliveti, manifestando solidarietà a studenti, famiglie e personale. Il segretario territoriale Rocco Zappia e il dirigente provinciale Gianluca Vigliarolo hanno riacceso i riflettori su una problematica che i docenti dell’istituto avevano già evidenziato con forza, definendo l’attuale gestione logistica complessa e non più sostenibile.
Il sindacato ha espresso vicinanza anche alla dirigente scolastica Carmela Rita Serafino, chiamata a coordinare l’attività didattica nonostante la cronica carenza di spazi adeguati. Le difficoltà strutturali incidono quotidianamente sulla regolarità delle lezioni, rendendo necessario un cambio di passo nelle politiche di gestione degli edifici scolastici.
Investimenti strutturali come priorità nazionale
Secondo il segretario Rocco Zappia, non è più tollerabile che le mancanze dell’edilizia compromettano il percorso formativo dei giovani. Il rappresentante sindacale ha ribadito che il diritto all’istruzione deve essere garantito attraverso investimenti concreti e duraturi, sottolineando la necessità di inserire la messa in sicurezza e l’ampliamento delle scuole come punto centrale dell’agenda politica nazionale.
“Non possiamo più accettare che il diritto all’istruzione sia compromesso da carenze strutturali”, ha dichiarato Zappia, invocando il superamento della logica degli interventi temporanei e d’urgenza che spesso non risolvono le radici del problema.
Il valore culturale del presidio scolastico a Locri
Oltre agli aspetti puramente logistici, la Uil Scuola sottolinea il valore sociale che l’istituto rappresenta per la Locride. Gianluca Vigliarolo ha osservato che la difesa della scuola coincide con la tutela di un fondamentale presidio culturale. La mancanza di aule e ambienti idonei non rappresenta solo un disagio tecnico, ma un rischio concreto di impoverimento per l’intero territorio.
“Difendere la scuola significa tutelare un presidio culturale fondamentale. La mancanza di aule adeguate rischia di impoverire il territorio”, ha evidenziato Vigliarolo, ponendo l’accento sul legame tra qualità delle infrastrutture e sviluppo sociale della zona.
Verso soluzioni immediate per la sede storica
L’impegno dell’organizzazione sindacale è stato confermato anche dal segretario provinciale Giovanni Festa, il quale ha assicurato che l’azione di monitoraggio e pressione sulle istituzioni continuerà senza sosta. L’obiettivo primario è ottenere condizioni di studio dignitose e sicure per tutti gli studenti della provincia di Reggio Calabria.
La Uil Scuola proseguirà nel sollecitare gli enti competenti affinché vengano individuate soluzioni rapide per l’assegnazione degli spazi e, soprattutto, per definire un cronoprogramma certo relativo al ripristino della sede storica del liceo classico locrese.



