HomeAttualitàSalute&BenessereRivoluzione veterinaria: dalla Calabria nuove cure...

Rivoluzione veterinaria: dalla Calabria nuove cure naturali per cani e gatti

La crescente inefficacia dei comuni antiparassitari per cani e gatti causata dalla farmacoresistenza e le crescenti preoccupazioni per la tossicità dei prodotti chimici hanno spinto la comunità scientifica a cercare alternative ecosostenibili nella biodiversità mediterranea. Il progetto di ricerca sulla farmacologia veterinaria green ha visto una collaborazione d’eccellenza tra l’Università Magna Græcia di Catanzaro, l’Università della Calabria e l’Università di Messina per studiare l’uso degli oli essenziali estratti da agrumi e piante come rosmarino e lavanda. Queste essenze naturali offrono una bassa tossicità ambientale e la capacità di colpire i parassiti su bersagli multipli rendendo estremamente difficile lo sviluppo di resistenze rispetto ai farmaci sintetici.

In questo panorama si inserisce con forza la Calabria che oltre alla ricerca accademica vanta eccellenze uniche come l’estratto di Bergamotto di Reggio Calabria già impiegato in formulazioni veterinarie locali per le sue proprietà lenitive e antisettiche. La ricerca condotta tra Cosenza e Catanzaro ha confermato una potente azione acaricida dei fitocomplessi vegetali sebbene permangano sfide legate alla volatilità degli oli che ne riduce la persistenza sul mantello rispetto ai prodotti tradizionali. Le evidenze attuali suggeriscono che il futuro della medicina veterinaria naturale passerà per lo studio della farmacocinetica e per la standardizzazione dei metodi di estrazione garantendo così strumenti terapeutici che uniscano l’efficacia clinica al rispetto per l’ambiente e per la salute degli animali da compagnia.