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Il Setterosa verso la World Cup con un cuore calabrese: la convocazione di Cristina Malluzzo

La nazionale italiana di pallanuoto femminile è pronta a fare il suo esordio a Rotterdam per la World Cup 2026, e tra le sedici atlete chiamate dal commissario tecnico Maurizio Mirarchi spicca un nome che riempie d’orgoglio il Sud Italia. Si tratta di Cristina Malluzzo, giocatrice della Cosenza Pallanuoto e prodotto del vivaio della famiglia Smile, la cui presenza in azzurro segna un momento di grande rilevanza per tutto il movimento sportivo della Calabria.

Un talento che nasce dal territorio

La chiamata di Malluzzo nella selezione maggiore non è un evento casuale, ma il risultato di un percorso fondato sulla disciplina e sulla crescita costante. La sua evoluzione tecnica e agonistica l’ha resa in breve tempo uno dei profili più seguiti del panorama nazionale, dimostrando come la visione e il supporto delle realtà locali siano fondamentali per permettere alle giovani promesse di emergere. Questo traguardo viene celebrato non solo come un successo individuale, ma come la testimonianza della qualità del lavoro svolto sul territorio calabrese.

La comunità Smile ha espresso la propria soddisfazione attraverso un messaggio che sottolinea l’aspetto emotivo e valoriale di questa convocazione: “La convocazione di Cristina Malluzzo è motivo di immenso orgoglio per tutta la nostra comunità. Vederla indossare la calottina del Setterosa rappresenta la conferma del suo talento e del valore del percorso che ha costruito giorno dopo giorno. Per noi è un’emozione profonda: Cristina porta in nazionale la determinazione, la passione e i valori che guidano il nostro lavoro. Saremo al suo fianco in ogni partita, certi che saprà onorare l’Italia e la nostra terra.”

La squadra e il cammino nella competizione

Insieme a Malluzzo, il gruppo guidato da Mirarchi conta su un mix di esperienza e gioventù. L’elenco delle convocate comprende Sofia Giustini, Benedetta Cabona, Roberta Bianconi, Agnese Cocchiere, Chiara Ranalli, Lavinia Papi, Olimpia Sesena, Dafne Bettini, Giuseppina Aurora Condorelli, Chiara Tabani, Gaia Gagliardi, Morena Leone, Lucrezia Lys Cergol, Giorgia Klatowski e Veronica Gant. Lo staff tecnico si avvale del supporto dell’assistente Marco Manzetti, della team manager Elena Gigli e di un team medico e fisioterapico specializzato.

Il programma della World Cup 2026 prevede una struttura complessa. Dopo la fase a gironi iniziale, le prime due squadre classificate si sfideranno in un raggruppamento successivo per stabilire il seeding della Final Eight di Sydney, prevista dal 22 al 26 luglio. Le squadre che chiuderanno al terzo e quarto posto dovranno invece lottare per l’ultimo pass disponibile. In questa edizione si aggiungono Russia e Cina, promosse dalla Division 2, mentre l’Australia attende le sfidanti come nazione ospitante. L’esordio dell’Italia è fissato per venerdì 1 maggio alle ore 20:15 contro la Grecia.