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Il Senato approva il Decreto Ponte: sbloccati anche 12 milioni per strade

L’approvazione del Decreto Commissari presso il Senato della Repubblica, avvenuta con 95 voti favorevoli, segna un momento decisivo per il riavvio ufficiale dell’iter del Ponte sullo Stretto dopo i rilievi della Corte dei Conti. In una nota ufficiale, la Senatrice della Lega Tilde Minasi ha espresso profonda soddisfazione per il risultato raggiunto, definendo l’opera come il volano principale per la crescita dell’intero territorio e un motore di sviluppo senza precedenti per l’Italia intera.

Secondo la Senatrice, il via libera di Palazzo Madama non rappresenta solo un passaggio burocratico, ma l’inizio di una nuova era per il Mezzogiorno. Minasi ha rivendicato con particolare orgoglio l’inserimento di un emendamento a sua firma che sblocca 12 milioni di euro destinati esclusivamente alla messa in sicurezza della Bovalino-Bagnara. Questo finanziamento è citato come la prova tangibile che il progetto del Ponte non sia un’opera isolata, bensì il cuore pulsante di un piano di rigenerazione complessivo della viabilità calabrese.

La riqualificazione della Bovalino-Bagnara viene descritta come una vittoria storica per la provincia di Reggio Calabria, poiché restituisce dignità a un’arteria strategica a lungo trascurata. La Senatrice ha sottolineato come la determinazione del Governo e del Ministro Matteo Salvini stia permettendo di passare finalmente dalle parole ai fatti, garantendo sicurezza ai cittadini e percorribilità ai territori. Il Ponte agisce dunque come innesco per una serie di investimenti collaterali che includono la Statale 106, l’Alta Velocità ferroviaria e l’ammodernamento dei porti.

Minasi ha poi ribadito la compattezza della maggioranza contro le opposizioni ideologiche, accusando il partito dei “No” di voler rassegnare il Sud a una condizione di perenne sottosviluppo. La visione del Governo punta invece a rendere Calabria e Sicilia finalmente competitive nel contesto europeo e mediterraneo, portando modernità e nuovi posti di lavoro. Concludendo il suo intervento, la Senatrice ha ribadito che la Calabria è tornata al centro dell’agenda politica nazionale e che, con il prossimo passaggio alla Camera, il percorso verso il futuro prosegue senza sosta.