L’eredità di Michel Fingesten, uno dei massimi esponenti dell’arte incisoria del Novecento, trova nuova linfa tra le mura di Palazzo Sersale a Cerisano. Il pittore e incisore, noto per la sua capacità di narrare le barbarie del conflitto attraverso un’estetica sottile e visionaria, trascorse gli ultimi anni della sua vita nel campo di concentramento di Ferramonti e nel borgo di Cerisano, dove morì lasciando un patrimonio culturale di inestimabile valore. Oggi, l’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Di Gioia onora questa figura storica trasformando gli spazi del prestigioso palazzo seicentesco in un polo museale dedicato, che ospita la più importante collezione di ex libris dell’artista attualmente esistente.
Il concorso dedicato alle scuole e alle nuove generazioni
Per valorizzare questo legame indissolubile tra l’artista e il territorio, il Comune di Cerisano ha indetto il concorso artistico intitolato “Cerisano, il Palazzo Sersale e l’eredità di Michel Fingesten”. L’iniziativa, sostenuta dal Ministero della Cultura, si rivolge specificamente alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di primo grado. L’obiettivo è stimolare la creatività giovanile partendo dallo studio delle tecniche innovative del maestro, invitando i partecipanti a fondere l’ispirazione tratta dalle incisioni di Fingesten con le suggestioni evocate dalle atmosfere del borgo calabrese.
Creatività e tecnica per l’ex libris del museo
Il bando prevede la realizzazione di un ex libris originale, la piccola opera grafica tradizionalmente utilizzata per personalizzare i volumi di una collezione. I giovani artisti sono chiamati a produrre un elaborato che dovrà necessariamente riportare la dicitura: “Ex Libris Museo M. Fingesten – Comune di Cerisano”. La libertà espressiva è totale, permettendo l’utilizzo di tecniche incisorie tradizionali o simulate, disegno manuale, collage, tecniche miste e moderne elaborazioni digitali. Al vincitore verrà assegnato un premio in denaro di 600,00 euro e l’opera selezionata sarà ufficialmente adottata come ex libris del Museo M. Fingesten.
Memoria e riqualificazione culturale
L’iniziativa non rappresenta solo un tributo accademico, ma si inserisce in un progetto più ampio di identità e riqualificazione dei luoghi. Avvicinare le nuove generazioni alla produzione di uno dei protagonisti dell’arte del secolo scorso significa trasformare la memoria storica in uno stimolo attivo per il futuro. Le opere partecipanti dovranno pervenire al Comune di Cerisano entro il termine del 29 maggio 2026. Attraverso questo concorso, il senso della riqualificazione trova la sua espressione più compiuta: preservare un segno del passato affinché possa essere reinterpretato e trasformato in qualcosa di inedito dai talenti di domani.



