Nel primo pomeriggio di domenica 19 aprile 2026, i carabinieri della Stazione di Squillace hanno deferito in stato di libertà un uomo residente nel comune calabrese. L’accusa ipotizzata è di detenzione a fini di vendita di sostanze stupefacenti. L’operazione è scaturita durante un ordinario servizio perlustrativo del territorio, quando i militari hanno individuato un veicolo con due persone a bordo che procedeva con un’andatura giudicata sospetta.
Dopo aver intimato l’alt e proceduto al controllo del mezzo, gli operanti hanno eseguito una perquisizione veicolare che ha permesso di individuare un contenitore metallico. Al suo interno era custodita della marijuana, nascosta con cura nel vano portaoggetti situato sopra l’aletta parasole del conducente.
La perquisizione domiciliare e il materiale per il confezionamento
Le circostanze del rinvenimento hanno spinto i militari a estendere le verifiche presso l’abitazione del conducente. L’ispezione dell’immobile ha confermato i sospetti iniziali, portando al sequestro di tre barattoli in vetro contenenti complessivamente circa 70 grammi di marijuana.
Oltre allo stupefacente, i carabinieri hanno rinvenuto e posto sotto sequestro diversi articoli riconducibili all’attività di coltivazione e alla preparazione delle dosi per la vendita. Tra il materiale figuravano semi di marijuana, flaconi di fertilizzante, bustine in cellophane di varie dimensioni e una bilancia da cucina sulla quale sono state rilevate tracce di sostanza. Il procedimento penale relativo a questi fatti risulta attualmente pendente nella fase delle indagini preliminari.



