Nuova fiammata di tensione nelle acque strategiche del Medio Oriente. Una nave portacontainer della compagnia francese CMA CGM è stata bersaglio di un violento attacco mentre transitava nello Stretto di Hormuz. La notizia, confermata ufficialmente dal colosso delle spedizioni transalpine, segna un ulteriore e preoccupante aggravamento della sicurezza lungo le rotte commerciali marittime.
Secondo le prime ricostruzioni fornite da Al-Jazeera e rilanciate dalle principali agenzie internazionali, l’imbarcazione coinvolta è la ‘San Antonio’. L’assalto ha causato danni strutturali alla nave e ha coinvolto direttamente il personale di bordo, provocando diversi feriti tra i membri dell’equipaggio.
La compagnia ha comunicato che i marinai coinvolti sono già stati evacuati per ricevere assistenza medica urgente. In merito alla loro identità, l’agenzia turca Anadolu riporta che si tratterebbe di cittadini di nazionalità filippina. L’incidente si inserisce in un contesto di altissima instabilità in uno dei punti di passaggio più critici per il commercio mondiale, dove la protezione dei mercantili è diventata ormai una priorità geopolitica per le potenze internazionali.



