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Ponte sullo Stretto, Landini attacca: “Il Governo caccia via soldi inutili, servono ferrovie”

Maurizio Landini, Segretario nazionale della Cgil, è intervenuto a Lamezia Terme in occasione dell’Assemblea delle Assemblee della Cgil Calabria.

L’evento ha segnato il lancio ufficiale della raccolta firme per due proposte di legge di iniziativa popolare focalizzate sulla sanità pubblica e sulla riforma del sistema degli appalti. Le proposte, già depositate in Cassazione, mirano a invertire la rotta rispetto a quello che il sindacato definisce un pesante processo di privatizzazione e definanziamento dei servizi essenziali.

Sanità e fisco, la strategia del sindacato

Al centro della proposta sindacale si colloca il diritto alla salute come pilastro universale e gratuito, in linea con il dettato costituzionale. Landini ha sottolineato l’urgenza di nuove assunzioni tra medici e infermieri, oltre alla necessità di potenziare i servizi socioassistenziali sul territorio. Per finanziare tale trasformazione, la Cgil propone una riforma fiscale che colpisca le rendite finanziarie, immobiliari e i profitti, contrastando con decisione l’evasione fiscale per spostare le risorse verso il sistema pubblico.

Parallelamente, la seconda proposta di legge mira a scardinare la logica del massimo ribasso e dei subappalti a cascata. L’obiettivo dichiarato è l’eliminazione delle finte cooperative, restituendo valore alla qualità del lavoro e delle imprese. Secondo il leader della Cgil, questo intervento rappresenterebbe anche uno strumento di contrasto alla malavita organizzata, che spesso sfrutta le zone d’ombra dei sistemi di affidamento senza gara per infiltrarsi nell’economia reale.

Istruzione, energia e politica internazionale

Landini ha affrontato anche il tema dell’istruzione, citando la recente partecipazione degli insegnanti alle mobilitazioni nazionali contro la riforma degli istituti tecnici, rivendicando una scuola che formi capacità critica e non solo competenze tecniche. Sul fronte internazionale, il Segretario ha espresso forte preoccupazione per il moltiplicarsi dei conflitti, definendo la logica della forza e del riarmo come un disastro per i lavoratori. Ha inoltre definito le posizioni di Donald Trump incompatibili con la democrazia, richiamando l’importanza del ruolo di Papa Francesco nella ricerca della pace.

La crisi energetica è stata un altro punto focale dell’intervento. Landini ha evidenziato come l’Italia stia pagando un ritardo strutturale negli investimenti sulle fonti rinnovabili, citando l’esempio della Spagna come modello di successo per l’autonomia energetica e la riduzione dei costi per famiglie e imprese.

Le critiche al Ponte sullo Stretto e i ritardi del Pnrr in Calabria

Durissimo il giudizio sul progetto del Ponte sullo Stretto, definito un inutile spreco di risorse. Landini ha esortato il Governo all’umiltà e all’ascolto dei cittadini, ricordando che le priorità del Mezzogiorno restano le infrastrutture ferroviarie e stradali, fondamentali per frenare l’emigrazione giovanile. “Non c’è nessun italiano che pensa che il suo problema si risolva attraverso il Ponte sullo Stretto”, ha dichiarato il leader sindacale.

In merito alla situazione locale, il segretario della Cgil Calabria, Gianfranco Trotta, ha espresso forte preoccupazione per l’andamento del Pnrr nella regione. Con una spesa ferma al 13% e la scadenza del 30 giugno ormai prossima, Trotta ha parlato di un’altra occasione persa per il territorio calabrese, confermando i ritardi che il sindacato denunciava da tempo.