L’assemblea annuale dell’Antica congrega tre colli si è svolta recentemente presso l’azienda agricola La locanda, situata alle porte di Catanzaro.
L’incontro, finalizzato all’approvazione dei documenti contabili, ha rappresentato un momento di forte coesione per i numerosi membri del sodalizio, che vanta una storia di oltre 40 anni dedicata alla salvaguardia delle tradizioni gastronomiche e culturali del capoluogo calabrese. L’evento ha confermato la vitalità di un gruppo che vede nella difesa delle radici cittadine la propria missione principale.
Il morzello protagonista dell’incontro conviviale
Oltre agli adempimenti formali legati ai rapporti di contabilità e alla pianificazione dei progetti futuri, la giornata ha trovato il suo fulcro nella celebrazione pratica del patrimonio culinario locale. Al termine dei lavori assembleari, i partecipanti si sono riuniti per onorare quello che viene considerato il Re della tavola catanzarese: il morzello. La degustazione ha seguito i criteri della tradizione, offrendo ai commensali un piatto preparato secondo la ricetta tipica, capace di riscuotere il plauso unanime di tutti i presenti.
Il rito della pitta e l’identità dei tre colli
Il momento conviviale si è trasformato in un vero e proprio rito collettivo, dove la qualità della materia prima ha incontrato la maestria della preparazione. La pietanza è stata servita nella classica pitta, la caratteristica ruota di pane che accompagna e completa il sapore del morzeddhu. L’equilibrio tra la consistenza delle interiora, la vivacità del sugo e la spinta aromatica del peperoncino ha sottolineato l’importanza di questo simbolo gastronomico. Con la chiusura dell’assemblea e il tradizionale brindisi, l’Antica congrega tre colli ha ribadito l’impegno a promuovere e onorare nel tempo l’identità culturale legata alla storia di Catanzaro.



