Il capogruppo Angelo Brutto, insieme al collega Caputo, ha presentato un emendamento alla proposta di legge regionale n. 56/13 riguardante le integrazioni alla normativa sulla delega di funzioni sul demanio marittimo. L’iniziativa legislativa nasce dalla necessità di offrire un supporto concreto al settore balneare calabrese, messo a dura prova dalle intense ondate di maltempo che hanno colpito diverse zone costiere della regione nei primi mesi del 2026.
Estensione delle agevolazioni ai comuni di Catanzaro e Cosenza
L’intervento normativo ha come obiettivo principale l’ampliamento della platea dei comuni che possono beneficiare delle agevolazioni. La proposta punta a includere i territori delle province di Catanzaro e Cosenza che hanno registrato danni significativi a causa degli eventi meteorologici avvenuti tra l’11 e il 20 febbraio 2026. Tra le aree specificamente individuate figurano la Sibaritide, con i comuni di Corigliano-Rossano, Cassano allo Ionio e Trebisacce, unitamente a diverse località situate lungo il litorale tirrenico cosentino e l’area centrale del Catanzarese.
Il nesso con lo stato di emergenza nazionale
La modifica legislativa si ricollega direttamente alla delibera del Consiglio dei ministri del 10 marzo 2026, con la quale è stato ufficialmente riconosciuto lo stato di emergenza. Tale provvedimento ha permesso di distinguere gli eventi critici più recenti da quelli già coperti dalla normativa originaria. Attraverso questo emendamento, si intende colmare il divario normativo, garantendo l’accesso agli strumenti di sostegno anche a quei territori che, pur avendo subito danni ingenti, erano inizialmente rimasti esclusi dai benefici previsti.
Tutela del turismo e stabilità economica
Nella relazione che accompagna l’emendamento viene posta l’accento sull’importanza strategica delle attività balneari per l’intero sistema economico regionale. Il settore rappresenta un pilastro fondamentale per il turismo e garantisce una quota rilevante dell’occupazione stagionale in Calabria. “Con questo emendamento vogliamo dare una risposta concreta ai territori ed agli operatori che hanno subito danni ingenti a causa del maltempo”, ha dichiarato Angelo Brutto. Il consigliere ha spiegato che la proposta è il risultato di una fase di ascolto e confronto con gli amministratori locali e gli operatori di settore, finalizzata a garantire pari dignità a tutti i comuni colpiti.
Programmazione della stagione estiva 2026
Un aspetto tecnico rilevante del testo riguarda l’assenza di nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio della Regione Calabria. L’estensione delle misure non comporta infatti un aggravio finanziario, ma una redistribuzione delle risorse e degli strumenti già previsti per la gestione delle emergenze sul demanio marittimo. L’obiettivo finale, come sottolineato da Brutto, è permettere alle imprese balneari di operare con maggiore stabilità e di programmare adeguatamente la stagione estiva 2026, assicurando la piena operatività di un comparto vitale per l’economia costiera.



