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Calabria seconda in Italia per Bandiere Blu, Occhiuto: “Non è un caso, ma il frutto di un lavoro costante”

La Calabria si consolida come una delle destinazioni d’eccellenza del turismo balneare nazionale, ottenendo il secondo posto assoluto nella classifica stilata dalla Foundation for Environmental Education. Con un totale di 27 Bandiere Blu e l’inserimento di quattro nuove località, il territorio registra un incremento costante che testimonia un impegno organico nella tutela dell’ecosistema marino. La valorizzazione delle coste è diventata un pilastro centrale per lo sviluppo economico regionale, segnando il passaggio da una gestione frammentaria a una visione d’insieme del patrimonio naturale.

Interventi strutturali e depurazione

Il miglioramento dei parametri qualitativi è il risultato di una strategia mirata al superamento delle criticità storiche legate ai sistemi di depurazione. L’amministrazione ha scelto di abbandonare i modelli emergenziali per implementare soluzioni tecniche di lungo periodo, basate su un monitoraggio costante dei corsi d’acqua e degli scarichi. A supporto di queste attività, è stata impiegata una flotta di battelli pulisci-mare che assicura un presidio dinamico lungo l’intero perimetro costiero, garantendo standard elevati di pulizia e sicurezza delle acque.

Il commento del presidente Occhiuto

Il governatore Roberto Occhiuto ha sottolineato la rilevanza di questo traguardo, definendolo un riconoscimento alla crescita della regione: “Il riconoscimento della Foundation for Environmental Education certifica la straordinaria crescita della Calabria, che con 27 Bandiere Blu e ben 4 nuovi ingressi conquista il secondo posto assoluto in Italia. Un risultato che non è frutto del caso, ma la diretta conseguenza del grande e costante lavoro fatto in questi anni. Abbiamo messo in campo sforzi senza precedenti per trasformare la nostra risorsa mare in un asset turistico ed economico sempre più spendibile, sicuro e apprezzato anche a livello internazionale”.

Il presidente ha poi proseguito precisando la natura degli interventi effettuati: “Abbiamo investito massicciamente sul potenziamento dei sistemi di depurazione, affrontando criticità storiche con soluzioni strutturali e non più emergenziali. Abbiamo introdotto controlli rigorosi e una politica di tolleranza zero attraverso il monitoraggio degli scarichi e dei corsi d’acqua per contrastare il più possibile qualsiasi forma di inquinamento. Parallelamente, abbiamo utilizzato una flotta di battelli pulisci-mare per garantire un presidio attivo lungo le nostre coste. Tutte queste iniziative si inseriscono in un percorso più ampio per diffondere una nuova cultura della tutela ambientale, promuovendo il rispetto del territorio come pilastro fondamentale per valorizzare l’immenso patrimonio naturalistico calabrese”.

Nuovi ingressi e prospettive turistiche

L’assegnazione del vessillo blu alle località di Amendolara, Montegiordano, Falerna e Locri rappresenta un’importante novità che amplia l’offerta turistica di qualità della regione. Secondo il governatore, questi nuovi traguardi sono il frutto di una collaborazione efficace tra gli assessori competenti, i sindaci e le comunità locali. La sinergia tra la tutela dell’ambiente e la promozione del territorio si conferma dunque la direzione scelta per rafforzare l’immagine della Calabria sui mercati internazionali, puntando su una sostenibilità ambientale che sia anche volano di crescita per l’intero comparto.