La sede reggina dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte ha vissuto una mattinata di grande rilievo istituzionale grazie alla visita del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin. Accolto calorosamente dal commissario straordinario Renato Carullo, dal direttore Giuseppe Luzzi, dal tenente colonnello Pietro Felice Marchetta e dall’intero personale, il rappresentante del Governo ha voluto toccare con mano una realtà virtuosa, immersa in uno dei patrimoni naturali più suggestivi e ricchi di biodiversità dell’intero bacino mediterraneo.
Il confronto, svoltosi in un clima di profonda cordialità, ha permesso al Ministro di approfondire i brillanti risultati conseguiti dall’Ente negli ultimi ventiquattro mesi. Durante il colloquio, il commissario Carullo ha espresso profonda gratitudine per il costante e tempestivo supporto garantito dal Ministero, un pilastro fondamentale che permette alla macchina amministrativa di operare con serenità ed efficacia nella cura di un territorio straordinario.
L’azione dell’Ente si muove con determinazione verso la salvaguardia degli ecosistemi, l’educazione delle comunità locali e lo sviluppo di un’accoglienza turistica d’eccellenza, capace di esaltare la maestosità di una natura selvaggia e incontaminata. Tra le intuizioni più felici spicca la nuova strategia che unisce idealmente le vette innevate e le fitte foreste aspromontane con l’azzurro del mare della Costa Viola. Questo connubio perfetto esalta l’incredibile varietà di un paesaggio unico al mondo, dove in pochi minuti si passa dalle vette montane a panorami costieri mozzafiato.
Anche la percezione delle comunità locali è radicalmente mutata, come evidenziato dallo stesso Pichetto Fratin. Se un tempo i vincoli ambientali venivano vissuti dai Comuni come un freno allo sviluppo, oggi far parte del Parco è considerato un immenso privilegio culturale e un’opportunità di riscatto territoriale, un vero e proprio marchio di qualità che impreziosisce l’identità locale.
Il rilancio dell’area protetta poggia inoltre su solide basi finanziarie. Il commissario Carullo ha infatti evidenziato una gestione virtuosa che ha ereditato un avanzo amministrativo di quasi dieci milioni di euro, risorse preziose immediatamente sbloccate e reinvestite per sanare vecchie pendenze e dare nuovo slancio alla tutela del territorio.
A coronamento di questa strategia di valorizzazione, spicca un imponente stanziamento di sette milioni e mezzo di euro interamente dedicato alle infrastrutture verdi e al potenziamento dei sentieri turistici. Grazie anche a collegamenti più fluidi con lo scalo aeroportuale cittadino, l’Aspromonte si candida a diventare una meta d’elezione per i viaggiatori di tutto il mondo, offrendo un’esperienza di viaggio accessibile, moderna e totalmente immersa in una bellezza primordiale che incanta il cuore.



