L’operazione di ammodernamento e ingegnerizzazione della rete idrica comunale di Cassano all’Ionio è entrata nella sua fase operativa. Dopo la conclusione della prima fase dedicata alla mappatura capillare delle condotte cittadine, sono ufficialmente iniziati i lavori per la riparazione delle perdite, delle rotture e dei malfunzionamenti riscontrati sul territorio.
I primi interventi sul campo hanno preso il via da Marina di Sibari, area considerata strategica per l’intero progetto. In questa zona, la ditta incaricata, lavorando in stretta sinergia con i tecnici comunali, ha avviato le operazioni di manutenzione straordinaria e risanamento con l’obiettivo di bloccare gli sprechi e ripristinare la piena efficienza del servizio. Una volta completati i lavori a Marina di Sibari, il piano d’azione si estenderà progressivamente a tutti gli altri centri urbani, alle frazioni e alle contrade del territorio comunale.
Un progetto pilota da due milioni di euro
L’intera operazione si inserisce nella cornice di un progetto pilota avviato in sede regionale, concretizzatosi grazie a un investimento complessivo che sfiora i 2.000.000 di euro. L’intervento punta a risolvere in modo strutturale le criticità storiche legate alla dispersione idrica nella zona.
Mappatura e distrettualizzazione per una rete intelligente
La fase di mappatura precedente ha permesso di raccogliere dati fondamentali per l’ingegnerizzazione e la distrettualizzazione della rete. Questo approccio sta trasformando l’infrastruttura cittadina in una serie di mini-acquedotti autonomi, dotati di valvole, contatori di distretto e sistemi di telecontrollo per monitorare flussi e pressioni in tempo reale. Parallelamente, si è proceduto all’equipaggiamento dei serbatoi urbani con sistemi di misura per monitorare i livelli e i volumi di acqua in ingresso e in uscita, consentendo una gestione digitalizzata e predittiva della risorsa idrica.



