Una vicenda che ha tenuto con il fiato sospeso l’intera comunità dell’hinterland cosentino si è conclusa con un vero e proprio miracolo. Un giovane classe 2002, residente a Dipignano, è stato tratto in salvo nella serata di ieri, intorno alle ore 20.00, dopo essere svanito nel nulla dalla tarda nottata dello scorso 23 maggio. Il ragazzo era precipitato con la propria auto in un profondo dirupo situato lungo la strada che conduce al comune cosentino.
La dinamica dell’incidente e l’attivazione delle ricerche
In base alle prime ricostruzioni dell’accaduto, il ventiquattrenne ha perso il controllo del veicolo durante la notte, finendo fuori strada e scivolando nella fitta vegetazione della scarpata. A causa del violentissimo impatto, il giovane ha perso temporaneamente i sensi, rimanendo incastrato tra le lamiere dell’abitacolo e nell’impossibilità di chiedere aiuto.
La prolungata irreperibilità ha fatto scattare immediatamente i protocolli di emergenza. La Questura di Cosenza ha coordinato le operazioni di perlustrazione per l’intera giornata, impiegando le Volanti sul territorio e avviando le procedure per la geolocalizzazione dello smartphone del ragazzo, nel tentativo di circoscrivere l’area delle ricerche.
Il ritrovamento nella scarpata e i primi soccorsi
La svolta decisiva è avvenuta in serata, quando il padre del ventiquattrenne, che partecipava attivamente alle ricerche, ha intravisto il mezzo in fondo al burrone. Le pattuglie della Polizia di Stato si sono portate subito sul punto segnalato. Gli agenti della Volante della Questura di Cosenza si sono calati lungo il ripido pendio per raggiungere l’automobile, verificando lo stato di coscienza del giovane e prestando i primi fondamentali soccorsi.
La complessa macchina del salvataggio
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco e i sanitari del 118. Le operazioni di estricazione dalle lamiere e il successivo trasporto della barella verso la strada principale hanno richiesto un impegno notevole e una stretta collaborazione tra poliziotti, vigili del fuoco e paramedici.
Il ragazzo, rimasto vigile durante le manovre di salvataggio pur manifestando un forte stato di shock e svariati traumi, è stato trasferito d’urgenza all’ospedale dell’Annunziata di Cosenza. Attualmente si trova ricoverato in prognosi riservata, ma le autorità hanno confermato che non è in pericolo di vita. (fonte cosenzapost)



