Una vicenda conclusasi positivamente evidenzia l’importanza della preparazione e della tempestività nei soccorsi. Un turista danese, in vacanza presso una nota struttura ricettiva della provincia di Vibo Valentia, è stato strappato alla morte dopo essere stato colpito da un improvviso e violento arresto cardiaco. L’episodio, che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia, si è risolto grazie a una coordinata catena di interventi.
L’intervento d’urgenza e l’uso del defibrillatore
I momenti di forte tensione all’interno del resort sono stati gestiti dal dottor Antonino Puglisi. Il medico, originario di Pizzo e in servizio presso l’ospedale di Vibo Valentia, si trovava nella medesima struttura e ha compreso immediatamente la gravità della situazione.
Senza esitazione, il professionista ha avviato le manovre di massaggio cardiaco e ha utilizzato il defibrillatore presente nella struttura. Questa azione tempestiva ha permesso di mantenere stabili le condizioni del paziente durante la gestione dell’emergenza, in attesa dell’arrivo dei soccorritori. Lo staff del resort ha collaborato attivamente, fornendo supporto e coordinazione in quei minuti decisivi.
Il trasferimento in elisoccorso e le cure ospedaliere
Successivamente, il paziente è stato affidato al personale dell’elisoccorso per il trasferimento d’urgenza presso l’Azienda Ospedaliera Pugliese-Ciaccio. Nella struttura sanitaria l’équipe medica ha preso in carico il turista, somministrando le cure specialistiche necessarie per completare il primo intervento effettuato sul campo e consentire la successiva ripresa del paziente.
Dopo il rientro in Danimarca, la famiglia del turista ha voluto manifestare la propria riconoscenza per lo scampato pericolo. Attraverso un messaggio di ringraziamento, i familiari hanno espresso profonda gratitudine nei confronti del dottor Antonino Puglisi, dello staff della struttura turistica e di tutto il personale ospedaliero che ha contribuito a salvare la vita dell’uomo.



