Il borgo di Tropea si conferma una delle mete più ambite dal turismo internazionale di alto livello. La presenza della popstar britannica Dua Lipa, avvistata tra i vicoli del centro storico, rappresenta l’ennesima testimonianza dell’attrattività della cittadina calabrese, capace di richiamare personalità di rilievo mondiale e grandi investitori.
La visita della popstar e il soggiorno nel borgo
Dopo aver festeggiato le nozze con Callum Turner a Palermo, la cantante e modella londinese ha scelto Tropea per una parentesi di relax. Dua Lipa ha soggiornato a Villa Paola, un boutique hotel di lusso ricavato dal restauro di un antico convento del sedicesimo secolo, e ha cenato al ristorante Il Convivio, noto per la sua proposta di cucina calabrese contemporanea e per l’atmosfera riservata.
La visita dell’artista segue di poco l’avvistamento, nelle acque antistanti il Santuario di Santa Maria dell’Isola, di Utopia, un superyacht di 71,6 metri appartenente al miliardario canadese Norman Murray Edwards, confermando il trend positivo che vede il borgo al centro delle rotte dei visitatori internazionali più esclusivi.
La strategia del marketing territoriale
L’arrivo di ospiti di tale portata sottolinea l’efficacia delle politiche di accoglienza e valorizzazione del territorio. Il Sindaco Giovanni Macrì ha espresso grande soddisfazione per questo posizionamento sul mercato turistico globale.
“Ma quanto attrae e quanto ripaga l’esperienza identitaria e distintiva nel borgo di Tropea! E quanto vale, se addirittura, la scelta della nostra città, diventa la cornice speciale e naturale al tempo stesso di momenti iconici ed unici, come un matrimonio o un viaggio di nozze” ha dichiarato il Primo Cittadino, evidenziando come l’autenticità e l’atmosfera ordinata della città siano diventate il vero elemento competitivo.
Un turismo d’élite per lo sviluppo locale
La presenza di visitatori provenienti da contesti geografici diversificati, come il Giappone o gli Stati Uniti, è ormai una costante per le piazze e gli affacci di Tropea. La strategia dell’amministrazione punta a consolidare questa reputazione per intercettare flussi turistici sempre più selezionati.
“Ecco il marketing a costo zero che ci piace!” ha commentato Macrì, ribadendo la volontà di tutelare questo patrimonio d’immagine. “Ed è esattamente questo scrigno di marketing territoriale a costo zero che noi vogliamo continuare tutelare, valorizzare e disseminare come la nostra più inimitabile carta d’identità, per target di visitatori sempre più selezionati e se possibile alto-spendenti”.



