A 46 anni dal brutale assassinio per mano della ‘ndrangheta, la figura di Peppe Valarioti continua a rappresentare un punto di riferimento per la coscienza civile e l’impegno sociale nella regione.
Comunista, attivista per i diritti dei lavoratori, professore, politico e uomo di cultura, Valarioti incarnava l’ideale di una Calabria libera, giusta e colta, capace di opporsi apertamente agli affari sporchi della criminalità organizzata e ai suoi legami con settori deviati dello Stato. Con quel delitto, la ‘ndrangheta scelse di colpire non solo un singolo individuo, ma un’intera opposizione sociale, politica e culturale che minacciava i suoi interessi, il suo potere e il suo dominio sul territorio.
Il ricordo della Filcams CGIL e l’impegno per i lavoratori precari
La Filcams CGIL Calabria mantiene vivo il ricordo di Valarioti, legando la sua memoria all’azione sindacale quotidiana, costantemente rivolta al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori precari, stagionali e sfruttati. L’azione del sindacato si concentra sulla difesa di chi subisce il peso di aziende che applicano contratti pirata, lavoro nero e illegalità diffusa, affrontando anche la pressione della criminalità organizzata che si insinua in settori chiave come quello del turismo. Accanto alla componente lavorativa, viene sottolineata la passione di Valarioti per la cultura, richiamando la sua storica battaglia per la valorizzazione dell’area archeologica di Medma, un patrimonio che ancora oggi versa in condizioni di grave abbandono.
Mobilitazione e iniziative sul territorio per un turismo di qualità
In linea con questi principi, la Filcams CGIL Calabria sostiene lo sciopero indetto dalle categorie FP e Nidil CGIL, confermando la partecipazione a un tour che attraversa le principali località turistiche della regione. L’obiettivo dell’iniziativa è portare informazioni, diritti e una presenza sindacale tangibile a chi opera in condizioni di forte precarietà. Lo slogan scelto per la campagna, “Non c’è turismo senza di noi”, intende sollecitare la politica, le aziende e l’intera società civile sul fatto che il settore turistico si regge sul lavoro quotidiano di migliaia di persone. La segreteria regionale, rappresentata da Valerio Romano per l’Area Metropolitana di Reggio Calabria e da Giuseppe Valentino per la struttura regionale, ribadisce che per ottenere un turismo di qualità sono imprescindibili contratti regolari, rispetto e dignità. In assenza di questi presupposti, le cronache continueranno a registrare dati su illegalità, caporalato e negazione dei diritti fondamentali.



